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Giir di Mont a Premana, vittoria e record per Kilian Jornet

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Kilian Jornet al traguardo del Giir di Mont (Photo courtesy of Newspower Canon)
Kilian Jornet al traguardo del Giir di Mont (Photo courtesy of Newspower Canon)

PREMANA, Lecco — Continua il periodo estremamente positivo di Kilian Jornet che domenica ha vinto il Giir di Mont, Skymarathon di 32 chilometri tra le montagne lecchesi di Premana, segnando anche il nuovo record. Gioia raddoppiata dalla vittoria della fidanzata Emelie Forsberg nella gara femminile. L’atleta catalano si è però distinto anche come tifoso, incitando durante la Mini SkyRace di 20 chilometri un corridore 85enne che ha suscitato in Jornet grande rispetto e ammirazione.

Domenica si è svolto un grande appuntamento di corsa in montagna in Valsassina con il Giir di Mont. La competizione, giunta alla sua 22esima edizione, era suddivisa in due gare: una Skymarathon di 32 chilometri, con 2400 metri di dislivello totale, inserita nella Skyrunning Italian Series nonchè quarta tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup; una Mini SkyRace di 20 chilometri e 1110 metri di dislivello totale. Il percorso ad anello, modificato dal 2012, ha partenza e arrivo da Premana, in provincia di Lecco, e attraversa boschi, penidii e alpeggi della zona.

Nella Skymarathon la vittoria è rimasta “in famiglia” in quanto al primo posto della gara maschile e femminile si sono classificati i due fidanzati Kilian Jornet e Emelie Forsberg. Per Jornet si è trattata della quinta vittoria al Giir di Mont, ma la prima sul nuovo percorso di cui ha stabilito anche il nuovo record: 3 ore 12 minuti e 36 secondi. Alle sue spalle è giunto il rumeno Alin Zinca Ionut, vincitore dello scorso anno, che ha concluso la gara in 3 ore 21 minuti e 19 secondi. Al terzo posto si è classificato il norvegese Thor Ludvigsen con il tempo di 3 ore 21 minuti e 44 secondi.

Kilian Jornet incita l'85enne Antonio Gianola che sta affrontando la Mini SkyRace (Photo Marco Colombo courtesy of www.nirvanaverde.it)
Kilian Jornet incita l’85enne Antonio Gianola che sta affrontando la Mini SkyRace (Photo Marco Colombo courtesy of www.nirvanaverde.it)

Per quanto riguarda la gara femminile, si è trattata della prima vittoria al Giir di Mont della svedese Emelie Forsberg che ha concluso la gara in 4 ore 6 minuti e 25 secondi. Alle sue spalle le italiane Emanuela Brizio e Silvia Rampazzo, arrivate al traguardo rispettivamente in 4 ore 12 minuti e 56 secondi e 4 ore 16 minuti e 37 secondi. Nella Mini SkyRace spazio per gli atleti locali, in particolare Antonio “Toni” Gianola che con i suoi 85 anni era il concorrente più anziano. Jornet è rimasto molto colpito dall’uomo, tanto da incitarlo durante il percorso e seguirlo fino al traguardo. L’atleta catalano ha scattato anche alcune fotografie all’85enne, postandole poi sul suo profilo Facebook e sottolineando il suo rispetto e la sua ammirazione per colui che ha definito il vero campione della manifestazione.

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1 Comment

  1. Kilian non è famoso e apprezzato solo per i suoi mirabili exploit, ma anche per questo suo modo così umano di partecipare a queste feste di sport. Come molti alpinisti, attratto da uno spirito più che altro giocoso.
    Nel calcio questo spirito manca in quasi tutti i giocatori. Nel ciclismo invece sono molto più umani.

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