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California: ong e amministrazione salvano Pole Mountain dal cemento

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Pole Mountain (Photo courtesy of Sonomalandtrust.org)
Pole Mountain (Photo courtesy of Sonomalandtrust.org)

SANTA ROSA, Stati Uniti — Dalla cima di Pole Mountain, punto più alto della costa californiana di Sonoma, si gode una vista a 360 gradi, che spazia su tutto il territorio circostante, fino all’oceano. L’unica costruzione presente sul monte è una torre di controllo in legno per la prevenzione degli incendi, antica ma ancora attiva.

In questi giorni, la montagna (circa 670 m) è stata salvata dalla probabile cementificazione da una “cordata” che ha unito un ente pubblico – il Sonoma County Agricultural Preservation and Open Space District, nato nel 1990 per la protezione del paesaggio della contea – con ong e donatori privati. L’area è stata acquistata per 2,35 milioni di dollari dalla famiglia che ne era proprietaria da anni. “Questa acquisizione è una garanzia che questo paesaggio selvaggio e scenografico rimarrà un rifugio per gli animali e e gli amanti del camminare, piuttosto che per grandi case recintate con vigneti”, spiega in una nota il Sonoma Land Trust, una delle ong impegnate nell’operazione.

L’acquisizione dell’area, estesa per circa 100 ettari, permetterà di collegare le Jenner Headlands con la Little Black Mountain Preserve, dando vita a un enorme territorio naturale per la fauna selvatica, inclusi leoni, cervi, linci, tassi, aquile e molti altri uccelli. “E’ bellissimo il fatto che salvando Pole Mountain aumenteremo le possibilità che le persone hanno a disposizione per entrare in contatto con la natura”, ha spiegato Ralph Benson, direttore esecutivo del Sonoma Land Trust.

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