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Mille chilometri a piedi e in parapendio, parte il Red Bull X-Alps

Uno degli atleti della scorsa edizione di Red Bull X-Alps (Photo Felix Woelk/Red Bull Content Pool courtesy of Red Bull)
Uno degli atleti della scorsa edizione di Red Bull X-Alps (Photo Felix Woelk/Red Bull Content Pool courtesy of Red Bull)

SALISBURGO, Austria — Strategia e resistenza. Ecco le doti principali che dovranno avere gli atleti che domenica 7 luglio parteciperanno alla sesta edizione di Red Bull X-Alps. La gara prevede quest’anno un percorso di oltre mille chilometri attraverso le Alpi, da Salisburgo al principato di Monaco. Il tragitto è scelto da ciascun partecipante e può essere intrapreso a piedi o in volo con l’ausilio di un parapendio.

Red Bull X-Alps è una gara organizzata ogni due anni, giunta nel 2013 alla sua sesta edizione. Solo gli atleti che dimostrano grande resistenza possono affrontare questa competizione che si snoda attraverso le Alpi, dall’Austria alla Francia, da affrontare a piedi o in volo sul parapendio. Ogni atleta gareggia infatti per 18 ore al giorno e deve mantenere questo ritmo per più di 10 giorni per giungere al traguardo.

La partenza è fissata quest’anno per domenica 7 luglio a Salisburgo, in Austria. Al via ci sono 32 atleti provenienti da 21 diverse nazioni, di cui tre italiani tutti di origine altoatesina: il “veterano” Andreas Frötscher, che ha partecipato a tutte le edizioni, con Aaron Durogati e Peter Gebhard, due giovani alla loro prima esperienza nella competizione.

La sfida si svolgerà su un percorso di 1031 chilometri attraverso le montagne, senza nessuna assistenza tecnica o esterna tranne quella dei propri assistenti che forniranno cibo e informazioni. Il traguardo è fissato nel principato di Monaco e durante il percorso ci saranno 10 “turnpoint” ovvero dei passaggi obbligatori, mentre il resto del tragitto è a discrezione di ogni singolo partecipante in base alla strategia che intende adottare.

Gli atleti saranno seguiti lungo il percorso grazie alla tecnologia GPS in modo che sia gli organizzatori sia i fan potranno seguire dal vivo l’evoluzione della gara e accertarsi che non si commettano irregolarità. Solitamente la gara si interrompe dalle 22:30 alle 5 del mattino successivo per permettere ai partecipanti di riposarsi. Quest’anno è stato introdotto però un “Night pass” per ciascuno degli sportivi che permetterà loro, se lo vorranno, di proseguire a piedi anche durante la notte.

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