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Aquila tra le pale dell’elisoccorso trentino, salvo l’equipaggio

Un elicottero Agusta dei Vigili del Fuoco di Trento (Photo courtesy of www.valledeilaghi.it)
Un elicottero Agusta dei Vigili del Fuoco di Trento (Photo courtesy of www.valledeilaghi.it)

MADONNA DI CAMPIGLIO, Trento — Grande spavento ieri per cinque soccorritori a bordo di un elicottero dei Vigili del Fuoco di Trento: un’aquila è finita tra le pale del mezzo aereo durante la manovra d’atterraggio per effettuare un recupero di un ferito . Fortunatamente il velivolo non ha subito danni e le persone a bordo sono rimaste incolumi.

Secondo quanto riportano Il Trentino-Corriere delle Alpi e Trento Today domenica pomeriggio, poco prima delle 14, è arrivata una richiesta di soccorso al 118 per un uomo colto da malore al rifugio Boch, struttura posta a 2085 metri nelle Dolomiti del Brenta. L’equipaggio composto da pilota, tecnico del soccorso, infermiere e medico rianimatore è salito a bordo dell’elicottero Agusta, facente parte del Nucleo Elicotteri dei Vigili del fuoco di Trento, per effettuare il recupero.

Giunti al rifugio i soccorritori hanno imbarellato la persona e l’hanno imbarcata, ma durante le operazioni hanno ricevuto un’altra richiesta di soccorso per uno sciatore che si era infortunato sulla pista Pradalgo, nel comprensorio di Madonna di Campiglio. L’equipaggio ha deciso di intervenire lasciando a terra medico e soccorritore, mentre il pilota avrebbe trasportato paziente e infermiere all’ospedale Santa Chiara di Trento per poi ritornare a recuperare il secondo ferito.

A circa 200 metri da terra un’aquila è spuntata improvvisamente dal lato destro del velivolo. Uno degli occupanti ha avvertito il pilota, il quale ha tentato una manovra per evitare l’impatto, ma era ormai troppo tardi. Il volatile è finito tra le pale dell’elicottero ed è morto sul colpo. Il mezzo aereo è riuscito ad atterrare senza grossi problemi e nell’impatto non aveva subito forti danni.

Il pilota ha preferito comunque agire con la massima sicurezza e in via cautelativa è atterrato all’aeroporto di Mattarello dove un’ambulanza attendeva il paziente colto da malore per trasportarlo all’ospedale di Trento. Un secondo elicottero è stato fatto alzare in volo per recuperare i soccorritori e lo sciatore ferito a Pradalgo. Dopo i dovuti controlli, in serata è stato accertato che il mezzo aereo non ha subito alcun danno ed è quindi nuovamente operativo.

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