AlpinismoAlta quota

Dhaulagiri: si ritenta, nonostante il nevischio

In salita verso C2 (Photo courtesy www.marcoconfortola.it)
In salita verso C2 (Photo courtesy www.marcoconfortola.it)

KATHMANDU, Nepal — E’ partito ieri il terzo tentativo di Mario Panzeri per salire in vetta sul Dhaulagiri e completare così la collezione dei 14 ottomila senza ossigeno. L’alpinista lecchese ha pernottato stanotte a campo 1 insieme a Giampaolo Corona, Marco Confortola con il suo sherpa, gli spagnoli Oscar Cadiach e Miguel Ángel Pérez e altri membri di una commerciale.

Le previsioni meteo hanno confermato la finestra di bel tempo sul 17 maggio, giorno prescelto per il tentativo finale di cima. Così i tre alpinisti italiani, insieme ad altri alpinisti del campo base, sono partiti per cercare di sfruttare questa terza opportunità.

Ieri il gruppo è arrivato a campo 1, purtroppo sotto l’ennesima nevicata. Oggi il meteo dovrebbe però migliorare e consentire agli alpinisti di raggiungere campo 2 con maggior serenità. Domani è prevista la salita a campo 3 e nella notte la partenza per la vetta.

La speranza di tutti è che la finestra di bel tempo resista effettivamente per due o tre giorni, evitando così l’ennesimo dietrofront dai campi alti. Un’altra rinuncia a salita avanzata metterebbe infatti a dura prova sia il fisico che il morale degli alpinisti, che ogni volta si trovano a dover battere la traccia e a disseppellire i campi dalla neve che continua a scendere copiosa dalla montagna. Confortola ha dichiarato, sul suo sito web, che questo su e giù dalla montagna e la lunga attesa gli hanno già fatto perdere parecchi chili.

Nelle prossime ore, ulteriori aggiornamenti. Continuate a seguirci.

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