• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Esteri

Hawaii, un ristorante dentro il vulcano

immagine

HONOLULU, Hawaii — Di stramberie se ne vedono tante. Ma questa le supera tutte. Dopo il ristorante con un solo tavolo, quello con cinquemila coperti, quelli rotanti, ora c’è persino un ristorante dentro un vulcano. Si tratta del "Molten Cafè" alle Hawaii.

Almeno questa è la promessa di Samuel Pompay, di professione ristoratore, che ha fatto costruire il suo nuovo locale dentro il Mauna Loa, ovvero il vulcano (attivo) più grande del mondo.
 
”Quando ho concepito il Molten Cafe – ha spiegato l’intraprendente Pompay – il mio scopo era quello di costruire un luogo dove poter provare un’esperienza gastronomica più unica che rara”. Insomma, un ristorante che non fosse soltanto cibo”.
 
Detto, fatto. Nove mesi di duro lavoro ed ecco caverna trasfrormarsi in un delizioso angolino di 280 metri quadrati di roccia, con 50 posti a sedere e vista spettacolare. Porte e finestre sono state costruite in materiale ignifugo, naturalmente. .
 
Tutto è stato curato nei minimi particolari. E calcolato. ‘I miei collaboratori mi hanno assicurato che in caso di eruzione, nel ristorante si avvertirebbe soltanto un leggero tremore, che naturalmente, fa parte del brivido (caldo) di cenare in questo posto”.
 
"E poi volete mettere la vista della lava che scenderà giù per i vetri? Impagabile”, ha aggiunto Pompay.  E infatti i posti vicino alle vetrate sono quelli più costosi.
 
Beh, qualche vantaggio il ristorante ce l’ha. Per esempio non gli manca il riscaldamento. E tanto meno l’energia per cucinare, grazie ad un forno lavico. Tra un eruzione e l’altra, lo chef Don Hokake commenta: ”Il calore penetra il cibo dandogli un sapore così terreno e lo mantiene caldo più a lungo". Difficile dargli torto. E allora via con un "filetto al vulcano" che costa 60 dollari. Oppure un bel piatto di  verdure alla griglia di lava (30 dollari).
 
Inutile dire che nonostante i prezzi, non proprio economici, il ristorante ha già una lista d’attesa lunga sei mesi. Ma Pompay pensa alla grande. Il prossimo ristorante lo costruirà in California, sulla faglia di Sant’Andrea. Perchè si sa, i terremoti favoriscono la digestione. 
 
Ma voi andreste a cena nel ristorante di uno che si chiama Pompay (letto Pompei)?
Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.