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Stelvio, Yellowstone e Sagarmatha: a Sondrio si parla del futuro dei parchi di montagna

Sagarmatha National Park (Photo whc.unesco.org)
Sagarmatha National Park (Photo whc.unesco.org)

SONDRIO — Un appuntamento internazione per discutere delle realtà dei parchi di montagna a livello globale. Verranno presi infatti in considerazione le realtà del grande Parco dello Stelvio, del celebre Parco americano di Yellowstone e del Parco del Sagarmatha, ovvero il territorio che circonda l’Everest. Il convegno “Quale futuro per i parchi di montagna? Stelvio, Yellowstone e Sagarmatha: contributi a vent’anni dalle tesi di Sondrio”, si terrà nel capoluogo valtellinese dopo domani, 14 ottobre, all’interno dell’edizione 2011 del Sondrio Festival.

A vent’anni della stesura delle “Tesi di Sondrio”, sottoscritte dai partecipanti del 1992 al Festival, gli organizzatori del Sondrio Festival hanno sentito la necessità di riportare la riflessione sul ruolo e sulle prospettive dei parchi che interessano aeree di montagna, alla luce della costante esigenza di contemperare la valorizzazione turistica delle terre alte con la necessità della loro conservazione per le future generazioni.

Il convegno analizzerà alcuni esempi di parchi transfrontalieri europei, nordamericani e himalayani per tracciarne analogie, differenze e possibilità di scambi. Sarà diviso in due sessioni: una sarà rivolta alle scuole e si occuperà dell’esperienza gestionale dei parchi, degli aspetti storici, naturalistici, etnografici, l’altra invece sarà una tavola rotonda a cui parteciperanno esperti di diversi settori per approfondire le tematiche più attuali, e per dare un contributo all’importante tematica dello sviluppo sostenibile.

Tra i relatori ci saranno anche Claudio Smiraglia, professore dell’Universià degli studi di Milano e ricercatore del Comitato EvK2Cnr, che presenterà al pubblico la storia del Parco Nazionale dello Stelvio – di cui è anche membro del comitato di gestione -, la sua natura e la sua cultura. A parlare invece dei grandi parchi americani, in particolare del Parco Nazionale di Yellowstone, ci sarà Mea Arego, del Marsh-Billings-Rockfeller National Historical Park, del National Park Service Conservation Study Institute, Servizio Parchi Usa.

Infine a parlare della realtà Himalayana, e in particolare del parco del Sagarmatha, ci sarà Agostino Da Polenza, presidente del Comitato EvK2Cnr, che da oltre vent’anni si occupa di ricerca in alta quota e attività di sviluppo sostenibile, in particolare con le attività svolte presso il Laboratorio-Osservatorio Piramide, posto a 5.050 metri di quota dell’Everest.

Da Polenza parlerà di quanto è stato fatto fino ad oggi nei vastissimi parchi d’alta quota in Nepal e Pakistan, in particolare del Parco dell’Everest e del Karakorum. Farà un raffronto tra quanto ottenuto in termini di salvaguardia delle biodiversità nella “Dimora delle nevi perenni” – ovvero l’Himalaya – con quanto ottenuto in altre realtà, come quella di Yellowstone, primo grande parco nazionale del mondo. Infine si soffermerà sulle prospettive future, delineando caratteristiche, necessità e le criticità dello scenario attuale.

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