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Ucciso da un grizzly nel parco di Yellowstone: è caccia all'orso

Grizzly
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YELLOWSTONE NATIONAL PARK, Wyoming – É ancora libero l’orso grizzly che alla fine di agosto ha ucciso un uomo nel parco statunitense più conosciuto al mondo, il Parco di Yellowstone. Le autorità proseguono le ricerche e invitano tutti i vistatori alla massima prudenza.

La verità è venuta a galla solo dopo l’autopsia, grazie alla quale si è scoperto che l’uomo del Michigan trovato morto venerdì 26 agosto lungo la Grand Loop Road nel parco di Yellowstone è stato ucciso da un grizzly. Si tratta del secondo attacco mortale da parte di questi orsi nel giro di pochi mesi, ma non sembra trattarsi del medesimo esemplare.

Nel mese di luglio infatti fu una femmina con i suoi piccoli ad attaccare una coppia di escursionisti californiani e ad uccedere l’uomo. L’orsa venne lasciata andare perchè probabilmente aveva attaccato per difendere i cuccioli. Nel caso del turista del Michigan le tracce lasciaapparterrebbero solo ad esemplari adulti.

Le autorità si stanno prodigando per installare esche e trappole per i grizzly in modo da localizzare il responsabile dell’aggressione. L’identificazione sarà avvantaggiata dal DNA rinvenuto sul luogo dell’incidente, ma la cattura è resa difficoltosa sia dal gran numero di orsi presente sul territorio – oltre 600 – sia dal periodo dell’anno in cui questi animali tendono a spostarsi a quote più elevate.

La priorità è maggiore per i gestori del parco è quella di mantenere le condizioni di sicurezza per tutti i visitatori . Ai turisti è stato consigliato di effettuare le visite in gruppi di almeno tre persone rimanendo sui sentieri segnalati e di aggiungere all’equipaggiamento uno spray repellente. Inoltre è stato consigliato di mantenere la distanza di sicurezza nel caso in cui si vogliano scattare fotografie o registrare filmati a questi animali.

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Un commento

  1. L’eventuale uccisione dell’orso “responsabile” e’ a mio avviso ancora piu’ inutile della condanna a morte di un assassino. Il fatto e’ che il rapporto tra uomo ed orso non e’ semplice: una trentina d’anni fa’ un’esperta ricercatrice in materia dell’Universita’ di Lubiana ha fatto la stessa brutta fine. E questo in ambienti dove l’orso vive ancora in condizioni a lui abbastanza naturali. Da qui la mia opposizione a comportamenti in materia alquanto dilettanteschi. AT.

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