Trekking

Torna “Una montagna di salute”: con il CAI, escursioni in tutta Italia per promuovere benessere e prevenzione

Dodici appuntamenti lungo tutto il mese di maggio per parlare di salute, corretti stili di vita e ambiente camminando in montagna. L’iniziativa è inserita nel Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS.

Dodici escursioni in tutta Italia per parlare di prevenzione, benessere e corretti stili di vita. Torna anche nel 2026 “Una montagna di salute”, l’iniziativa promossa dalla Commissione centrale medica del Club Alpino Italiano nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS.

Giunta alla sesta edizione, la rassegna accompagnerà i weekend di maggio con una serie di appuntamenti gratuiti in ambiente naturale, dal Monte Grappa all’Etna, passando per Monte Bondone, Monte Subasio e Sentiero degli Dei.

Una montagna di salute

L’obiettivo è quello di pensare la montagna come spazio educativo e rigenerativo, capace di favorire il benessere psicofisico e una maggiore consapevolezza del rapporto tra salute individuale, ambiente ed ecosistemi. Le escursioni, organizzate dalle commissioni mediche regionali e interregionali e dalle sezioni locali del CAI, uniranno il cammino a momenti di approfondimento dedicati alla prevenzione, alla sicurezza e agli stili di vita salutari.

“Una montagna di salute nasce sei anni fa con l’obiettivo di promuovere la salute e di aiutare le persone a esercitare un maggiore controllo sul proprio benessere, migliorandolo attraverso comportamenti corretti e abitudini di vita consapevoli” spiega Carla D’Angelo, past president della Commissione centrale medica del CAI e coordinatrice del progetto. “La montagna è un contesto privilegiato per parlare di prevenzione, perché permette di unire esperienza diretta, movimento, conoscenza e relazione con l’ambiente”.

L’iniziativa è inserita nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS e richiama il Goal 3 dell’Agenda 2030, dedicato alla salute e al benessere. Al centro del progetto c’è anche l’approccio “One Health”, che sottolinea il legame tra salute umana, animale e ambientale.

Durante le uscite verranno affrontati temi diversi: educazione alimentare e nutrizione in montagna, prevenzione cardiovascolare, primo soccorso, gestione psicologica delle emergenze, attività fisica e corretta esposizione al sole. Ampio spazio sarà dedicato anche alle riflessioni sui cambiamenti climatici, sull’inquinamento e sulla tutela della risorsa acqua.

Gli appuntamenti

Dopo il primo appuntamento già andato in scena il 3 maggio sul Monte Grappa, il calendario entrerà nel vivo domenica 10 maggio con sei escursioni distribuite tra Emilia-Romagna, Alto Adige, Marche, Abruzzo e Sicilia: ai Laghi dell’Alta Val Cedra, lungo l’anello Serramazzoni-Monfestino e alle Cascate del Bucamante, a Bressanone, nella faggeta di Altino, sull’anello del Pizzo di Ovindoli e sull’Etna Nord tra Timpa Rossa e Grotta dei Lampioni.

Il 17 maggio sarà la volta del Monte Subasio, mentre il 24 maggio sono previste escursioni sul Monte Bondone, in Val di Mello e lungo il Sentiero degli Dei. La chiusura è in programma il 29 maggio al Passo Duran, presso il Rifugio San Sebastiano, in occasione del passaggio del Giro d’Italia, dove sarà allestita una postazione dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute in collaborazione con la ULSS1 Dolomiti.

La partecipazione alle escursioni è gratuita, con iscrizioni gestite dalle singole sezioni del CAI coinvolte nei vari appuntamenti.

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