Adam Ondra riscrive i limiti del boulder: quattro 8C flash in una stagione
Adam Ondra eguaglia uno dei record più difficili del boulder mondiale: quattro 8C saliti flash in una sola stagione. Ora il focus torna sulle competizioni, con la Coppa del Mondo di Praga nel mirino.
Adam Ondra torna a spingere l’asticella dell’arrampicata con una stagione invernale di boulder fuori scala: il climber ceco è riuscito a salire quattro blocchi di grado 8C flash, cioè al primo tentativo, eguagliando quello che oggi rappresenta uno dei riferimenti più alti mai raggiunti nella disciplina. Un risultato che conferma, ancora una volta, la sua straordinaria versatilità e la capacità di reinventarsi anche dopo anni al vertice.
La scelta di dedicarsi completamente al boulder su roccia nasce anche da una necessità fisica. “Ho smesso di concentrarmi sul boulder in gara dopo la Coppa del Mondo di Praga dello scorso anno, anche perché iniziavo a sentirlo sulle spalle. Lo stile moderno, con molti movimenti dinamici, è molto impegnativo” spiega il climber. Da qui il ritorno a un’arrampicata più “classica”, quella su roccia, che lo accompagna fin dall’infanzia ma a cui non si era mai dedicato in modo totale: “Volevo capire fin dove potevo spingermi”.
4 blocchi in stile flash
L’obiettivo era ambizioso: salire alcuni dei blocchi più difficili al mondo in stile flash. Un traguardo che fino al 2025 sembrava quasi irraggiungibile e che solo recentemente era stato centrato da Yannick Flohé e Jules Marchaland. Ondra aveva già aperto la strada con Foundation’s Edge, ma nell’ultimo inverno ha fatto un salto ulteriore, riuscendo a ripetersi su altre linee di altissimo livello.
Tra queste spicca Emotional Landscapes nel Maltatal, in Austria, una linea leggendaria e tra le più tecniche del grado: “È quella che considero più importante. Ha pochissime ripetizioni ed è estremamente complessa”. In Svizzera, invece, sono arrivate le salite di Lion’s Share e soprattutto Celestite in Val Bavona, un boulder dove precisione e sensibilità fanno la differenza: “Ogni millimetro conta, dalla posizione del corpo agli incastri di ginocchio. È uno stile che adoro, ed è stato incredibile riuscire a mettere tutto insieme al primo tentativo”.
Il dato più impressionante resta però il contesto: l’8C è un grado che pochissimi climber al mondo riescono a salire anche dopo giorni di tentativi. Farlo flash significa portare il livello ancora oltre. E se il limite del boulder oggi si aggira attorno al 9A (con una proposta di 9A+ ancora da confermare), nessuno è mai riuscito a raggiungerlo al primo colpo. “L’8C è già incredibilmente difficile, e alcuni dei blocchi che ho salito sono considerati esempi molto solidi del grado” sottolinea Ondra.
Tempo di Coppa del Mondo
Con l’arrivo della primavera, però, questa parentesi si chiude. Il focus torna ora sulle vie lunghe e sulla preparazione per la stagione agonistica, con l’obiettivo di arrivare al meglio alla Coppa del Mondo IFSC di Praga, in programma dal 3 al 7 giugno. “Devo trasformare questa forza in resistenza. Nelle competizioni non conta solo la potenza, ma anche la continuità”.





