
Posto tra Trentino e Veneto, il passo Vezzena (1.402 m) è un valico alpino delle Prealpi Vicentine. L’area di Vezzena è caratterizzata da profili dolcemente ondulati e prativi che in estate sono adibiti a pascolo. Situato nel territorio di Levico Terme, mette in comunicazione l’altopiano dei Sette Comuni verso Vicenza con l’altopiano di Lavarone in Trentino.
Nella stagione invernale è praticabile lo sci alpino grazie alla seggiovia Vezzena che la collega al comprensorio sciistico di Lavarone Ski. Il comprensorio nordico Millegrobbe-Vezzena, con decine di chilometri di piste per lo sci di fondo è tra i più apprezzati del Trentino.
Vezzena e le cime circostanti riportano ancora oggi prepotentemente alla memoria i conflitti della Grande Guerra, quando il confine tra il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico era situato in questi territori. Diverse sono le fortificazioni rimaste: il forte Verle, che sorge proprio nella piana del valico, e il forte Vezzena, situato sulla cima del Pizzo di Levico.
Un itinerario che ripercorre un’antica strada militare permette di andare alla riscoperta di queste antiche storie con un’escursione che attraversa ambienti naturali molto vari: dalle radure del passo ai boschi dei versanti montuosi, fino alle rocce nude e prominenti del Pizzo di Levico (o Cima Vezzena) 1.908 m.
L’itinerario
Partenza: Levico Terme (TN), loc. Passo Vezzena
Dislivello: + 540 m
Tempo necessario: 4.30 ore (a/r)
Difficoltà: E
Ci si avvia da Passo Vezzena percorrendo via dei Forti. Dopo 400 metri ed aver aggirato alcune abitazioni, si raggiunge un bivio al quale prendere verso destra. Si procede sul fondo della vallata in campo aperto risalendone i dolci pendii che nella stagione estiva sono usati come pascoli per il bestiame delle tante malghe presenti nella conca. Dopo un km dal bivio si raggiunge il Forte di Verle (1.504 m), conosciuto anche come Forte Busa di Verle, che rimane alla destra del sentiero. Costruito dagli austro-ungarici, il forte faceva parte della dello sbarramento Lavarone-Folgaria usato nel primo conflitto mondiale.
Continuando il percorso in leggera discesa si termina di attraversare la zona prativa di fondovalle e, dopo 700 metri, si arriva ai margini del bosco in località Bosco Pizzotto. Si procede verso destra tenendo il largo sentiero che avanza nel fitto di un grande bosco in cui la luce fatica a penetrare. Dopo 1,5 km si raggiunge un bivio a quota 1.600 m in cui si lascia il sentiero che si percorreva per prendere verso sinistra. Un cartello con precise indicazioni storiche informa che si sta procedendo su una strada rotabile militare che conduceva al forte Spitz Verle, realizzata nel primo decennio del ‘900.
Il tracciato sale con costanza nel bosco con un andamento quasi rettilineo per il successivo chilometro, con gli alberi che iniziano man mano a diminuire, fino a raggiungere i 1.700 m. Successivamente si procede per tornanti per 1,5 km, con la vegetazione che si dirada fino a scomparire completamente a quota 1.830 m dove, sulla sinistra, ci si ricongiunge un ripido sentiero. Si continua a salire verso destra e con le ultime ripide svolte si procede ai bordi del crinale della cima Vezzena. In meno di 1 Km si raggiunge la croce di vetta e il forte di Vezzena sul Pizzo di Levico (1.908 m).
Dopo aver salito per tutta l’escursione con una vista limitata dal bosco, la visuale dalla cima lascia senza fiato: la Valsugana si distende 1.300 metri più in basso e come cornice si hanno le Dolomiti di Brenta, il Gruppo del Lagorai, Vigolana e Marzola, i laghi di Caldonazzo e Levico, Mandriolo, Ortigara, Verena e Pasubio.
Si rientra per lo stesso itinerario dell’andata.
Da vedere
A poca distanza dal passo Vezzena sorge il borgo di Levico Terme (502 m) posto sul fondovalle della Valsugana. Circondato dalle vette del gruppo del Lagorai e dal monte Panarotta, il suo abitato si estende fino alle rive del lago di Levico che ne mitiga il clima. Da segnalare oltre al lungolago il parco storico delle Terme che è il più esteso della provincia di Trento. All’interno del parco nella stagione invernale vengono installate le casette in legno dove ha luogo uno dei più rinomati mercatini di Natale.
Come arrivare
Il punto di partenza del percorso è il passo di Vezzena, che si raggiunge da Levico Terme (TN) percorrendo la storica e panoramica strada detta del Menador. Si può lasciare l’auto nel grande parcheggio libero nei pressi dell’hotel Vezzena.
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