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Comi: K2, la mia avventura

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"E’ sempre la montagna ad avere ragione. Noi piccolissimi uomini non possiamo far altro che cercare di ascoltarla e capire le sue intenzioni". K2 la mia avventura è la storia di un alpinista, un ricercatore, un papà e un marito che si ritrova sul versante piu remoto della seconda montagna del mondo, con pochi compagni, troppa neve, tanta voglia di scalare e un po’ di nostalgia per casa.

Nato come libro per ragazzi, il "diario di una spedizione in cima al mondo" di Comi si rivela un avvicente racconto per tutte le età. Il racconto della spedizione al K2, nel cinquantenario della prima salita. Ma non della grande spedizione che lo salì dal versante sud. Bensì della piccola squadra di irriducibili che ha tentato la scalata dalla Nord, dal versante tibetano, in stile leggero.

 
Con Comi c’erano grandi protagonisti dell’alpinismo italiano e internazionale: Mario Panzeri, Daniele Bernasconi, Nives Meroi, Romano Benet, Claudio Bastrentaz e altri ancora. Ma il racconto è tutt’altro che pomposo, eroico o esagerato.
 
E’ semplice, innanzitutto, un diario schietto. Con parole pulite e chiare, Comi parla di una spedizione che fu molto difficile, con condizioni del tempo particolarmente avverse. Descrive la fatica del viaggio, fa vivere al lettore i due durissimi mesi trascorsi ad attendere una schiarita o una finestra di bel tempo che mai arrivò. E spiega con una semplicità accattivante gli importanti compiti scientifici che quella spedizione aveva in carico.
 
Nel libro, la noia dell’attesa per la salita si mescola all’adrenalina dell’impresa che piano piano si affievoliva lasciando sempre più spazio alla nostalgia della propria casa in Italia e dei figli. Le pagine  diventano sempre più appassionanti tra le righe che ripercorrono le difficoltà incontrate, l’arte di arrangiarsi nel risolverle, gli screzi e i momenti di unità tra i compagni.
 
Sono pagine di completa umanità che spostano il mirino dalla vetta per puntarlo su alcuni particolari significativi delle spedizioni alpinistiche che spesso non vengono raccontati, ma che risvegliano l’interesse dei curiosi come degli esperti d’alta quota. Un vero specchio di una spedizione che, ricordo, non finì con l’arrivare in cima.
 
Michele Comi, guida alpina e geologo, papà di Tommaso e Isacco, vive a Chiesa in Valmalenco e partecipa da anni alle spedizioni e ricerche scientifiche del Comitato Ev-K²-Cnr.
 
 
Elisa Lonini

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