News

Giappone, studiare il sole ad alta quota

immagine

L’osservatorio solare Norikura (2.876 metri) e l’osservatorio Norikura (2.770 m) sono entrambi situati sull’omonima montagna, nel Nord del Giappone, il primo sulla vetta e il secondo poco più in basso.

 

Quota  2.876 metri e 2.770 metri
Latitudine N 36° 06’
Longitudine E 137° 19’
Location monte Norikura, Giappone
Ricerche studi ambientali, fisica dei raggi cosmici, cosmologia

L’osservatorio solare Norikura venne costituito nel 1949 come prima base esterna dell’Osservatorio Astronomico di Tokio e dell’Università di Tokio. L’Osservatorio Norikura venne fondato nel 1953 e offre le necessarie strutture per la preparazione e lo svolgimento di ricerche sui raggi cosmici ad alta quota durante tutto l’anno, con alloggi e laboratori ad uso degli scienziati qualificati del Giappone.
 
L’osservatorio è facilmente raggiungibile in auto o in autobus durante l’estate, mentre nei mesi invernali ci si arriva con la motoslitta. La vita al Norikura in inverno è molto difficile a causa delle forti nevicate e delle basse temperature ( – 20°). Il personale vi trascorre 2-3 settimane, arrangiandosi con i cibi disponibili nel magazzino e sull’acqua ricavata dalla neve.
 
Ricerca al Norikura
L’osservatorio solare dispone di tre coronografi (due di 10 cm e uno di 25). Il coronografo è un telescopio appositamente progettato per l’osservazione della corona solare senza dover attendere il verificarsi di un’eclisse totale. Si tratta di un telescopio in cui il percorso della sorgente luminosa (il Sole) è ostruito da un piccolo cono posato su una lente di campo: il cono ha la funzione di ostruire il disco solare. In questo modo è possibile
generare delle eclissi artificiali per osservare le protuberanze solari e altri fenomeni della nostra stella che non sarebbero altrimenti visibili a causa della luminosità del Sole.
 
Attualmente, al laboratorio, si svolgono ricerche sui raggi cosmici nei seguenti campi:
1.ricerca sulle sorgenti astronomiche dei raggi gamma e studi sulla composizione dei raggi cosmici primari nelle regioni ad altissima energia. È funzionante un impianto di air shower che consiste in rilevatori a scintillazione e rilevatori di esplosioni utilizzati per rilevare componenti adroniche.
2. Studi sulla modulazione di raggi cosmici ad alta energia e altri argomenti dello spazio interplanetario e interstellare.
 
Un rilevatore di neutroni lavora costantemente per studiare la correlazione tra l’attività solare e il flusso dei raggi cosmici e per l’osservazione dei neutroni durante le eruzioni solari. Un telescopio a mesoni è in funzione per studiare le variazioni temporali dei raggi cosmici con energia di 10-100 GeV.  Nei ultimi anni la rilevazione di particelle di eruzioni solari è stata per molto attiva e importante, da quando il sole si è trovato nella sua fase più attiva. Un telescopio a muoni ha rilevato con successo particelle di eruzioni associate ad una grande eruzione solare avvenuta il 29 settembre 1989.
 
Ricerche su particelle superpesanti, raccolta di polvere cosmica contenuta nella neve, test di performance delle rilevazioni sono esperimenti condotti a breve termine.
 
Nel campo ambientale, si affrontano: studio dei mutamenti ambientali attraverso la misurazione dell’aerosol nell’aria ad alta quota, misurazioni dell’intensità dei muoni provenienti dalle basse montagne per lo studio dell’attività vulcanica attraverso il rilevamento del movimento del magma in un vulcano attivo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close