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Slovacchia, in alto per studiare raggi cosmici e solari

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Posto sul Lomnický Peak (2.634 metri), il picco più famoso degli Alti Tatra, si trova l’avanzatissimo Lomnický Štít, il laboratorio astronomico-meteorologico più alto di tutta la Slovacchia. Un luogo privilegiato per l’osservazione in alta quota dei raggi solari e cosmici.

 

Quota    2.634 m slm
Latitudine N 49° 40’
Longitudine E 20° 22’
Location  monti dell’Alto Tatra, Slovacchia
Ricerche  fisica dei raggi cosmici, fisica solare, meteorologia

Sulla cima del Lomnický Peak ci sono sia il laboratorio di ricerca della Slovak Academy of Sciences, sia una stazione della Slovak Hydrometeorology Institute, funzionante dal 1940 così come la funivia che collega il laboratorio alla valle. La stazione per le trasmissioni radiotelevisive è stata costruita nel 1957 e dal 1965 c’è anche l’energia elettrica. 
 
Osservazione del sole
La corona è la parte più esterna dell’atmosfera solare. Le particelle del vento solare che fluttuano continuamente dalla corona all’eliosfera, alterano i campi magnetici provenienti dalla superficie solare. Questi campi magnetici alterati influenzano a loro volta la magnetosfera, la ionosfera, le correnti elettriche aurorali della Terra.
 
Le eruzioni solari, le protuberanze e le eiezioni della massa coronale sono responsabili delle tempeste magnetiche sulla Terra e della variabilità dei raggi cosmici, inoltre le loro particelle altamente energetiche possono danneggiare l’allineamento di satelliti, sonde spaziali, astronauti nell’orbita terrestre, sistemi elettrici terrestri, etc.
 
La corona solare è articolata, dinamica, rarefatta ed estremamente calda (la temperatura è di circa 2 milioni di gradi). L’osservazione della corona al di fuori di un’eclisse solare è molto difficile e necessita di speciali attrezzature e collocazioni in alta quota.
La stella più vicina al sole è una stella magneticamente variabile con una periodicità media di 11 anni. L’irradiamento solare totale, il verificarsi delle macchie scure sulla superficie solare, l’intensità delle linee di emissione della corona, il flusso radio 2800 MHz, l’emissione di raggi X, sono seguiti con questa variabilità.
 
 
Rilevamento dei raggi cosmici
Le particelle ad alta energia originate dallo spazio esterno (raggi cosmici) colpiscono la terra da tutte le direzioni. Gli studi sull’intensità dei raggi cosmici al Lomnický Štít ebbero inizio nel gennaio del 1958 nell’ambito dell’Anno Internazionale della Geofisica.
 
Il sistema di monitoraggio è stato migliorato a più riprese. Dal dicembre del 1981 fino ad ora il sistema "NM64" è continuamente all’opera nel piccolo capanno posto sopra il tetto dell’edificio principale al Lomnický Štít.
La velocità media di conteggio dell’NM è ora di circa 1,6.106 all’ora. Al momento i dati con la risoluzione di 1 minuto e quelli orari sono disponibili al sito: http://neutronmonitor.ta3.sk.
 
I raggi cosmici hanno relazioni dirette e indirette con il meteo dello spaziale. Sono sia responsabili dei danni
causati dalle radiazioni, sia del fatto che, un paio d’ore prima dell’inizio di una tempesta geomagnetica, la
variabilità e l’anisotropia dei raggi cosmici primari possa cambiare.

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