News

La maledizione dell’Annapurna colpisce ancora

8 novembre 2005 – Prima Christian Kuntner. Poi la spedizione francese spazzata via sul Kang Guru. E ora una nuova tragedia. Un’altra valanga e un altro alpinista trascinato in un crepaccio. La zona è sempre quella, l’immenso ghiacciaio dell’Annapurna, nel Nepal nord-occidentale.

La disgrazia si è consumata il 29 ottobre scorso ma se ne è avuta notizia soltanto ora. La spediazione tedesca, capitanata da Jochen Hasse, si apprestava a salire i 7.134 metri del Tilicho Peak (nella foto). A 6.600 metri, quando non mancava molto alla vetta, una valanga improvvisa ha investito in pieno il 38enne Josef Alois Kasbaure, tedesco di Wange. Il suo corpo è stato trascinato a valle per 200 metri ed è finito in un crepaccio.

Subito allertati i soccorsi. Nessuno però ha potuto fare nulla. Anche a causa dell’ondata di maltempo che in quei giorni ha colpito la zona nepalese dell’Annapurna. Sembra che, ad oggi, il corpo non sia ancora stato recuperato. Troppo profondo il crepaccio.

La spedizione tedesca era partita per il Nepal il 4 ottobre scorso. Ed era in possesso di un permesso di 60 giorni per la salita al Tilicho Peak.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close