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Tragedia della funivia: 750 kg di cemento all’origine dell’incidente

6 settembre 2005 – Una vicenda incredibile, per certi versi assurda, quella che ha trasformato una tranquilla giornata sugli sci in una tragedia. Lo scenario è quello del ghiacciaio dell’Oetztal, sopra Solden in Austria. Una località fra le più note del circuito turistico alpino (con due milioni di prenotazioni solo d’inverno) non distante dal confine con l’Italia.

 

Protagonisti, in negativo, un elicottero da trasporto e una funivia. E soprattutto un contenitore con 750 chilogrammi di cemento liquido precipitato dal velivolo è finito proprio sulla cabinovia "Schwarzen Schneidbahn". Nove passeggeri sono morti, tutti turisti tedeschi, tra loro sei bambini.

 

LA TRAGEDIA – La disgrazia verso le 13 di ieri. Quando l’elicottero – impegnato a portare il contenitore in quota alla stazione a monte dell’impianto di risalita, dove sono in corso lavori per la posa di alcune fondamenta – passa sopra la funivia. Duecento metri più in alto, diranno le indagini. Improvvisamente il contenitore si stacca e precipita sulla cabinovia sottostante. Una cabina si stacca dal cavo e precipita nel vuoto. Dei cinque passeggeri tre perdono la vita nell’impatto sul suolo. Le altre cabine restano attaccate ma i vetri si frantumano per le forti oscillazioni. Sei sciatori, tra cui alcuni bambini, vengono catapultati fuori e cadono nella scarpata.

 

LE SPIEGAZIONI – "Il pilota, accortosi dell’incidente, ha subito uno schock", ha raccontato Roy Knaus, titolare della ditta salisburghese specializzata nel trasporto di merci con elicotteri che operava nella zona. "Il pilota – ha aggiunto – non ha nessuna spiegazione per l’accaduto". Il contenitore – ha detto – è fissato ad un cavo d’acciaio e può essere sganciato meccanicamente oppure elettronicamente. Resta invece da capire che cosa ci facesse un elicottero sopra la funivia. E se le traiettorie utilizzate dal pilota fossere quelle stabilite dalle normative.

 

LE INDAGINI – Sarà una commissione, incaricata dalla Procura di Innsbruck, di stabilire le cause esatte dell’incidente. Anche l’ente di controllo dell’aviazione austriaca, Austriacontrol, ha aperto una inchiesta. "E’ ancora troppo presto dire se si tratta di un guasto tecnico oppure errore umano", ha detto Oskar Gallop, comandante della polizia tirolese. soccorsi

 

I SOCCORSI – La macchina degli soccorsi ha funzionato alla perfezione. Dodici elicotteri sono intervenuti sul luogo dell’incidente, tra questi anche uno della Protezione civile altoatesina. Gli sciatori rimasti intrappolati nelle cabine sono stati recuperati con il verricello e portati a valle, dove li aspettavano anche alcuni psicologi per aiutarli a superare lo shock dell’incidente. I feriti sono stati trasportati nella clinica universitaria di Innsbruck e all’ospedale di Zams, sempre in Tirolo.

 

IL PRECEDENTE – La funivia della Oetztal già un anno fa era stata colpita da un incidente, che però si risolse senza feriti. Nello scorso novembre per un guasto tecnico una cabina vuota era precipitata mentre scendeva a valle. Tutti i 113 passegeri erano poi stati portati in salvo con una grande operazione della protezione civile, durata alcune ore. L’incidente era stato provocato dal cavo di traino rimasto impigliato con la cabina.

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