Arrampicata

Stefano Ghisolfi al lavoro su Silence, la via più difficile al mondo

Silence è la via più difficile al mondo ed è il primo 9c mai scalato (il secondo Bibliographie è stato degradato a 9b+ lo scorso settembre da Ghisolfi). Un capolavoro nella grotta norvegese di Flatanger firmato da Adam Ondra che, da quando è stato salito per la prima volta il 3 settembre 2017, non è mai stato ripetuto.

A sfidare ora Silence è Stefano Ghisolfi, che da un paio di settimane si è messo all’opera a Flatanger con l’obiettivo di conoscere la via e prendere le misure. “Non mi aspetto di chiuderla in questo primo viaggio” confessa in un video il climber torinese adottato da Arco.

Ghisolfi sta procedendo al contrario: per il momento ha salito il secondo passaggio chiavepiù accessibile e da cui ha iniziato per prendere confidenza con la via“. Ora è arrivato il momento di cimentarsi con la prima parte della via “una sezione caratterizzata da una roccia molto aggressiva e dolorosa sulla pelle che rende ancora più difficile, ma avvincente, la sfida di Stefano. Il primo passo, in gergo definito primo crux, è quello più duro perché si deve procedere a testa in giù, ma Stefano sta lentamente facendo progressi per riuscire a decifrarlo e a superarlo con successo e ogni giorno conquista una nuova porzione di parete“.

Il viaggio sulla roccia di Stefano sarà raccontato con alcuni video, il primo racconta gli iniziali sforzi e la strategia meticolosa con cui lo scalatore ha deciso di affrontare la sfida.

Il video

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