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Fino a 30.000 euro a fondo perduto per l’acquisto di una casa in Appennino

Per favorire e incentivare il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree montane, la Regione Emilia Romagna ha approvato il “Bando Montagna 2022”,  un bando destinato in particolare a giovani coppie e famiglie (anche composte di una sola persona) che vogliono andare a vivere in Appennino. A disposizione ci sono 5 milioni di euro per contributi a fondo perduto da 10.000 a 30.000 euro per l’acquisto di una casa.

Cosa offre il Bando Montagna 2022

Il bando offre un contributo a fondo perduto, a fronte di una spesa direttamente sostenuta dal richiedente per l’acquisto di un alloggio. Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione, a seguito della positiva istruttoria della domanda di liquidazione, con la quale si dichiarerà la spesa sostenuta.

L’importo massimo del contributo, che non può in nessun caso essere superiore a 30.000 €, è pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto dell’alloggio. Il contributo minimo richiedibile è pari a 10.000 €. Importo da definirsi in sede di domanda di partecipazione.

Il contributo è da considerarsi limitato all’acquisto di alloggi già esistenti alla data di approvazione del bando e situati in uno dei 121 comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo, elencati nella lista qui scaricabile.

Chi può partecipare

Per partecipare, alla data di approvazione del bando, bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana o di altro stato dell’Unione Europea o di altri stati non appartenenti all’UE rispettando la normativa sull’immigrazione;
  2. residenza anagrafica o di svolgere un’attività lavorativa esclusiva o principale in un comune dell’Emilia-Romagna;
  3. maggiore età e essere nato dopo l’1/1/1982;
  4. attestato ISEE del nucleo familiare, in corso di validità, calcolato secondo i criteri stabiliti dal DPCM 159/2013 e s.m.i. non superiore a 50.000,00 euro;
  5. di non avere ricevuto in precedenza un qualsiasi contributo pubblico per l’acquisto di un alloggio.

Come partecipare

Il bando è strutturato in due fasi

  • Fase 1 – Presentazione della domanda di partecipazione
  • Fase 2 – Presentazione della domanda di liquidazione

La domanda di partecipazione può essere presentata dalle ore 10:00 del 12/10/22 alle ore 12:00 del 10/11/22.

Nella compilazione il richiedente dovrà indicare:

  • i propri dati e riferimenti anagrafici alla data della compilazione della domanda, e i riferimenti anagrafici alla data di approvazione del bando;
  • l’indirizzo di posta elettronica o PEC, al quale trasmettere notifica delle comunicazioni;
  • la composizione del nucleo familiare, alla data di approvazione del bando;
  • il possesso dei requisiti soggettivi di cui all’art.8 del bando;
  • l’importo del contributo richiesto;
  • la localizzazione dell’immobile;
  • i riferimenti catastali (solo nel caso in cui l’alloggio sia stato già identificato);
  • eventuali dati del cointestatario (solo nel caso di acquisto in comproprietà);
  • la annualità presunta della compravendita (annualità di rendicontazione);
  • il possesso dei requisiti di cui ai punteggi premiali di all’art. 9 del bando;
  • l’attestazione che la compravendita non è avvenuta/non avverrà all’interno del medesimo nucleo familiare o tra parenti di primo grado;
  • l’assunzione degli impegni a adempiere a tutti gli obblighi previsti dal bando.

Con riferimento ai punteggi premiali, il bando prevede punteggi aggiuntivi per chi ha uno o più figli conviventi; per chi ha meno di 30 anni; per chi ha già un’attività lavorativa in un comune appenninico; per chi abita in un Comune non montano e trasferisce la residenza in un comune montano. Tra i requisiti premianti anche quelli riferiti alla localizzazione dell’immobile. Verrà infatti attribuito un punteggio più alto a chi acquista casa in Comuni con gli indici di decremento demografico, vecchiaia e reddito più svantaggiati.

Una volta conclusa la fase 1 verrà redatta e pubblicata la graduatoria delle domande ammissibili. Le domande ammissibili fino alla concorrenza delle risorse disponibili verranno finanziate e accederanno alla seconda fase. Le restanti domande resteranno in una graduatoria di riserva, che potrà essere finanziata nel caso di reperimento di ulteriori risorse nel bilancio regionale.

Documenti e dettagli sono disponibili sulla pagina dedicata al bando sul sito www.montagna.regione.emilia-romagna.it. Per eventuali informazioni è attiva anche la casella di posta elettronica:  bandomontagna@regione.emilia-romagna.it.

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Un commento

  1. Mi sembra strano, ma mi piacerebbe essere uno dei circa 200 che verranno selezionati.
    Come si può fare per avere un ISEE della famiglia inferiore a 50.000 con una età inferiore a 40 anni se si lavora in tre ?!?!?
    Non mi fido della proposta e mi dico che sarebbe bello sapere gli amici di CHI ottengono i finanziamenti, o Come si deve “fare”.
    Però magari non ci capisco niente di ISEE.

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