Ambiente

Monti Sibillini, operazione Camoscio 2006

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MACERATA — E’ una delle operazioni naturalistiche più importanti effettuate negli ultimi anni in Italia. Alle 15.30 di questo pomeriggio verranno trasferiti dal Parco nazionale delle Majella al Parco dei Monti Sibillini, in provincia di Macerata, tre camosci per la conservazione del camoscio appenninico.

Con un volo in elicottero, i tre esemplari – due femmine e un maschio – saranno trsportati nell’area faunistica di Bolognola, con un compito importantissimo da compiere: riportare nell’arco di un decennio il "signore delle rocce" sulle cime e nelle foreste del Parco nazionale dei Monti Sibillini.
 
Ad oggi infatti, i camosci si riproducono regolarmente e con successo solo nel Parco nazionale della Majella e precisamente nell’area faunistica di Lama dei Peligni.
L’ "Operazione Camoscio 2006" si inserisce nell’ambito dei progetti di tutela della biodiversità e di restauro territoriale su vaste regioni.

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