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Lavori in corso sulle ferrate Gamma e Medale. Attenzione ai sentieri chiusi!

Mercoledì 22 settembre prendono ufficialmente il via i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione sulle ferrate del Lecchese, Gamma 1 (Pizzo d’Erna), Gamma 2 (Monte Resegone) e Corna di Medale (Monte San Martino).

Un progetto necessario a incrementare la sicurezza degli itinerari e adeguarli alle normative vigenti, il cui costo totale ammonta a 300.000 euro, di cui 50.000 impegnati dal Gruppo Alpinistico Gamma, creatore 40 anni fa delle ferrate Gamma. Per sostenere ancor di più i lavori di riqualificazione, il Gruppo ha avviato una campagna di crowdfunding sul portale Eppela.com.

Donazioni in cambio di salite in ferrata

Come si legge nella presentazione della raccolta fondi: “Le vie ferrate Lecchesi “Gamma”, sono state create 40 anni fa dal Gruppo Alpinistico Gamma di Lecco, come omaggio concreto alla città nativa del sodalizio alpinistico e come azione di valorizzazione del territorio montano Lecchese. Questi itinerari hanno la necessità di essere riqualificati e rifatti secondo le nuove normative vigenti. Dopo ben 20 mesi di intenso lavoro il Gruppo Alpinistico Gamma di Lecco insieme alle Regione Lombardia, al Comune di Lecco, ha fortemente collaborato per creare e definire una legge quadro specifica che potesse dare al territorio Lombardo un’importante strumento per sostenere oggi e in futuro progetti simili nonché la valorizzazione del territorio montano e delle attività outdoor. Il Gruppo Alpinistico Gamma è impegnato direttamente con un’importante contributo economico di € 50.000, rispetto ai 300.000 euro totali di costo del progetto di riqualificazione delle 3 ferrate lecchesi che oltre alle ferrate Gamma 1 e 2, comprende anche la ferrata del Monte Medale. Questa campagna di crowdfunding è a supporto della raccolta fondi che il Gruppo Gamma ha disposto per sostenere il costo di riqualificazione di cui l’associazione si è impegnata a supportare per la valorizzazione del territorio Lecchese con questa concreta iniziativa. I lavori di riqualificazione e dei cantieri saranno terminati a novembre per poi riaprire questi bellissimi itinerari / vie ferrate a tutti gli appassionati. A tutti i contribuenti escursionisti appassionati e interessati, a titolo di riconoscenza nella primavera 2022 potranno salire le due vie ferrate accompagnati in sicurezza dalle Guide Alpine del Gruppo Alpinistico Gamma.”

Il programma dei lavori

I lavori di disgaggio interesseranno in un primo momento (da mercoledì 22) le ferrate Gamma 1 e Gamma 2. A partire da lunedì 27 settembre sarà avviato il disgaggio della Medale sul Monte San Martino. Per consentire agli specialisti di lavorare in sicurezza sarà necessaria la chiusura temporanea (soltanto nei giorni lavorativi) di una serie di sentieri, individuati in collaborazione con il Gruppo Alpinistico Lecchese Gamma, gli Alpini Monte Medale e le imprese incaricate.

Sulla pagina FB del gruppo Gamma è stato diffuso nei giorni scorsi un chiaro invito alla prudenza: “Nei giorni 22, 23, 24, 27, 28 settembre, ci saranno alcuni sentieri chiusi nella zona di funivia di Erna, dei Piani d’Erna e del Resegone, questo per permettere ai tecnici preposti i lavori di DISGAGGIO e RELATIVA CADUTA MASSI, in totale sicurezza. PER FAVORE, EVITATE QUESTE ZONE NEI PROSSIMI GIORNI E RISPETTATE L’ORDINANZA COMUNALE COME I PRESIDI DI CONTROLLO AI SENTIERI, CHE DA MERCOLEDÌ SARANNO ATTIVATI PER MOTIVI DI SICUREZZA E TUTELA PUBBLICA.”

Per info sui cantieri, sulla percorribilità dei sentieri, così come sulle possibili donazioni, si consiglia di scrivere a:
info@gruppogammalecco.com.

 

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5 Commenti

  1. Sicurezza, sicurezza, sicurezza. Richiodiamo tutte le vie di Cassin, Comici, Preuss, Messner. La chiodatura è vecchia e vetusta. Non rispetta più le nuove norme di sicurezza. Trapaniamo tutte le montagne e spariamo dentro miliardi di fix ogni 3 metri, così risplenderanno con la luna piena.
    E la sicurezza sia on voi. Amen

  2. Dimenticavo:
    Colonnine SOS e frigobar con bancomat alle soste.
    Severamente vietata l’arrampicata TRAD. Multe da 400 a 1500 euro e ritiro delle scarpette.

  3. Cla, non ho capito i tuoi interventi. Le vie di arrampicata richiedono che tu abbia capacità e materiali atti a procedere lungo la via, e verificare la chiodatura e le protezioni fa parte della progressione. Le ferrate invece sono appunto gia attrezzate, e un escursionista che vi si avventura immagina di trovare un percorso sicuro, non con cavi incerti o scalette sul punto di cedere.
    Secondo il tuo principio allora dovremmo anche togliere l’asfalto e la segnaletica dalle strade.

  4. Queste ferrate, salite da migliaia di persone, hanno una lunga storia di record, feriti e morti e sono dei bei sistemi per salire in alto in buona sicurezza per la massa in tutte le stagioni.
    Penso che per continuare a mantenere vivo il loro significato debbano essere revisionate, come ogni prodotto umano commerciale,
    Il ricordo che lasciano passandoci vicino è di molto rumore fastidioso.
    Anche i sentieri e le mulattiere lì attorno hanno grande frequentazione.

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