Arrampicata

Alex Honnold a tutta velocità su “Epinephrine” nel ricordo di Gobright

"Mi manca Brad ma è ancora qui a spronarmi"

Nell’ultimo mese, dopo essere convolato a nozze con la bellissima Sanni McCandless, Alex Honnold ha dato ben poche notizie di sé. Qualche riflessione sulle votazioni in corso in America ma nessuna apparente avventura outdoor da segnalare. Ci sbagliavamo. Lontano dai social, Alex stava portando a termine una nuova impresa da record. Di recente è infatti tornato su Epinephrine, multipitch 5.9 a Red Rock, Las Vegas. Una via classica che ha visto negli scorsi anni “sfidarsi” a colpi di record di velocità, Alex e l’amico Brad Gobright, scomparso nel novembre 2019 a seguito di un incidente in parete a El Portero Chico, in Messico.

Una rivalità giocosa, che aveva portato nel 2018 Cedar Wright a definire Gobright la potenziale “nemesi” di Honnold. In quell’anno Alex era riuscito a battere, e non di poco, il record detenuto da Brad su Epinephrine. 39 minuti e 40 secondi contro 43 minuti e 12 secondi. Successivamente, nel 2019, Brad era riuscito a riconquistare il primato, abbassando il tempo di un ulteriore minuto. A quasi un anno dalla morte di Gobright, Alex è tornato a pensare a quella “sfida” insoluta.

Un ritorno in parete nel ricordo di Brad

“Ho pensato tanto a Brad Gobright ultimamente. Forse è qualcosa che mi scatta dentro durante i trek veloci in clima autunnale, che mi riporta alla mente il suo ricordo. Ogni giorno in cui raggiungo una falesia penso ‘Brad avrebbe amato questa falesia’ – si legge nel messaggio di Honnold apparso sui suoi canali social il 28 ottobre – . Lo scorso anno Brad aveva salito Epinephrine, classica via 5.9 a Red Rock, sui 500 metri di lunghezza, in 38’15” (o giù di lì), infrangendo il mio precedente record di 40, più o meno. Dopo la sua morte, ho pensato che forse sarebbe stato bene mantenere all’infinito il suo record, come tributo. Ma già che le cose sono cambiate parecchio quest’anno non ho resistito a fare qualche giro sulla via, giusto per vedere….”

Da “giusto per vedere” a nuovo speed record, il passo a quanto pare è stato rapido.

“Oggi ho realizzato la salita in 34’51” e sento una urgente necessità di ringraziare Brad per la sua motivazione continua. Apprezzo che mi abbia convinto ancora una volta ad alzarmi presto per uscire e provare a fare del mio meglio su qualcosa di grande. Mi manca Brad, ma almeno è ancora qui a spronarmi, in un certo senso”. 
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