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Meteo instabile di fine estate. Saper rinunciare alle uscite in quota

Filippo Thiery: "Non fidarsi di siti e app con previsioni orarie"

La lunga lista di interventi delicati realizzati dal Soccorso Alpino nel corso del weekend, resi complessi nella maggior parte dei casi dal maltempo, porta doverosamente ad una conclusione: l’estate volge al termine.

Attenzione all’attendibilità delle previsioni meteo

Il meteo non va sottovalutato in nessun mese dell’anno ma è inevitabile notare come nelle ultime settimane la variabilità stia incrementando. “Al di là delle differenze fra ogni anno e il precedente o il successivo – ci spiega il meteorologo Filippo Thiery  in media il periodo di fine estate è quello di “rottura” di configurazioni atmosferiche più stabili e durature, con le prime perturbazioni di matrice simil-autunnale che però trovano ancora temperature prettamente estive, innescando quindi contrasti termici forieri di instabilità anche molto spiccata”.

Il consiglio è dunque di non sottostimare le previsioni meteo, né di giocare di velocità per essere “più veloci delle nubi”. Molteplici siti internet e app riportano previsioni orarie delle perturbazioni in arrivo. Peraltro estremamente localizzate (esempio: Punta Penia, ore 15.00). “I temporali – chiarisce Thiery – sono fenomeni che si verificano a carattere estremamente irregolare sul territorio, colpendo in maniera tanto chirurgica quanto violenta zone ristrette di quest’ultimo, con localizzazione e tempistica esatte che risultano impossibili da determinare se non in corso d’evento. Da cui deriva l’insensatezza dei siti o app che spacciano come attendibili dettagli che lo sono ben poco“. 

Riportiamo a tal proposito una cronaca relativa alla giornata di lunedì 7 settembre, che è esemplificativa di un errore comune da evitare.

Escursionista colta da un temporale sul monte Giovo

Nel pomeriggio di ieri una donna di 45 anni residente a Campi Bisenzio (FI), nonostante la giornata non fosse delle migliori, si è diretta alla vetta del Monte Giovo (1991 m) sull’Appennino tosco-emiliano, percorrendo il sentiero GEA 00. Arrivata in vetta le condizioni meteo hanno cominciato a peggiorare e in quota è scesa la nebbia. Subito dopo si è scatenato un repentino e violento temporale, con intensa attività elettrica, forti rovesci e grandine.

L’escursionista si era allontanata da pochi minuti dalla croce del Giovo, e proprio per la fitta nebbia, aveva perso l’orientamento finendo sul sentiero CAI 527, raggiungendo una pietraia molto ripida e scivolosa. Spaventata, bagnata e infreddolita ha deciso di fermarsi, per evitare di scivolare sulle pietre inumidite dalla pioggia e ha chiamato il fidanzato, che a sua volta ha provveduto a contattare i carabinieri del comando di Compagnia di Pavullo. Sono state così attivate le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte Cimone, e la squadra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza dell’Abetone.

La donna aveva con sé un telefono di vecchia generazione, senza possibilità di geolocalizzazione. Nonostante tale limite, il caposquadra è riuscito tramite dettagli rilasciati telefonicamente a comprendere su per giù l’area in cui si trovasse. Una volta allontanatosi il temporale, è stato fatto decollare l’elicottero 118 di Pavullo nel Frignano, dotato di verricello, con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS. Dopo un paio di sorvoli l’escursionista è stata individuata e recuperata con il verricello, quindi trasportata in piazzola a Pievepelago dove ad attenderla c’era il fidanzato.

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2 Commenti

  1. Articolo scadente che non rende onore al grande meteorologo citato…ieri tutte le previsioni, app e non, davano temporali al Nord (Appennino emiliano compreso)…e per chi va in montagna veramente, e senza infradito, è vero esattamente il contrario: e cioè che con l’autunno vengono meno le condizioni che creano pericolosi eventi meteo convettivi pomeridiani sulle cime, pertanto quando il tempo è stabile è molto più sicuro l’autunno dell’estate!!!

    1. Proprio per evitare la stesura di articoli scadenti è stato contattato in prima persona Filippo Thiery. Cui va quotidianamente la mia stima da tempo.

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