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Lago di Braies. Estate all’insegna della mobilità sostenibile

Limitazione degli accessi. Meno auto, via libera a ciclisti e pedoni

Con l’arrivo dell’estate il lago di Braies, la perla della Val di Braies in Alto Adige, torna ad attirare l’attenzione dei turisti da tutto il mondo. Già nell’estate 2019, per far fronte all’arrivo incontrollato di migliaia di curiosi su quattro ruote, con conseguente incremento delle emissioni inquinanti all’interno di un’area Patrimonio Unesco, Provincia di Bolzano, Comune di Braies e IDM Alto Adige avevano imposto uno stop alle auto. Nei prossimi mesi estivi verranno introdotte ulteriori misure per favorire nella zona la mobilità sostenibile. 

Il Piano Braies 2020

“Quella presentata è solo la prima di una serie di misure che hanno proprio questo obiettivo”, affermava lo scorso anno il sindaco di Braies Friedrich Mittermair. Al termine di un anno di lavori, è stato finalmente presentato giovedì 2 luglio il “Piano Braies 2020”, in una conferenza stampa congiunta presieduta da Mittermair insieme all’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider, all’assessore provinciale al patrimonio mondiale Unesco Maria Hochgruber Kuenzer e al presidente di IDM Hansi Pichler. Obiettivo comune tra le parti è di rendere il Patrimonio Unesco delle Dolomiti di Braies una esperienza godibile ma sostenibile.

Accessi limitati

La novità del 2020 è, accanto alla promozione degli spostamenti con mezzi pubblici, bici e a piedi, l’introduzione di una limitazione agli accessi. A portare gli enti a una decisione decisamente coraggiosa, sono i dati relativi agli scorsi anni.

Come enunciato dall’assessore Kuenzer, nel 2018, tra luglio e settembre, sono giunti in valle 1,2 milioni di visitatori. In media 9.936 persone al giorno, con un picco di 17.874 registrato in una giornata di agosto. Nel solo mese di agosto 2018 si sono sfiorate le 400.000 presenze. Nel 2019 sono stati circa 250.000 i turisti che hanno visitato mensilmente il lago. Fondazione Dolomiti Unesco ha effettuato uno studio di sostenibilità, esaminando gli effetti di tali flussi turistici su natura, società locale ed economia.

Principale evidenza derivante da tale analisi è, come descritto dalla Kuenzer, che “l’esperienza dei visitatori della natura perde di fascino e unicità”. Potenziare la mobilità sostenibile e controllare il numero di accessi potrebbe  aiutare dunque non solo l’ambiente ma anche il turismo esperienziale.

Meno auto e bus, più bici e pedoni

“Sono necessarie ulteriori misure coraggiose. Affidiamoci alla naturaè il nostro capitale più importante”, ha aggiunto l’assessore. Si cercherà di limitare ulteriormente le emissioni diminuendo anche gli accessi in autobus.

Dal 10 luglio sarà possibile usufruire dei bus numero 439 e 442 per accedere al sito Unesco, previa prenotazione online obbligatoria, fino a esaurimento posti sui bus navetta, con pagamento online tramite un nuovo portale del Comune e IDM. Strappo alla regola per i titolari di Alto Adige Pass, cui saranno riservati alcuni posti a bordo senza necessità di prenotazione. Una sola linea, la 443, sarà a disposizione dei turisti senza prenotazione, da Monguelfo a Prato Piazza.

Via libera a ciclisti e pedoni. Per favorire la mobilità sostenibile si è proceduto ad aumentare le possibilità di noleggio bici a Braies, Villabassa e Monguelfo. Al contempo sono stati incrementati sul lago i parcheggi per biciclette.

L’accesso alle auto sarà consentito lungo la strada che attraversa la valle di Braies fino a saturazione dei parcheggi della valle, dal 10 luglio al 10 settembre. Una volta occupati tutti i posti disponibili si procederà alla chiusura della via di accesso fino alle ore 15.00. La strada da Ferrara al lago di Braies sarà totalmente chiusa dal 10 luglio al 10 settembre 2020 tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 15.00. Le restrizioni per i mezzi privati non si applicano ovviamente agli abitanti della valle di Braies, come specificato dal sindaco Mittermair. Gli ospiti di ristoranti, negozi e altri esercizi e i turisti che alloggiano in valle potranno richiedere un permesso di transito, disponibile su prenotazione.

“Ci aspettiamo che il sistema delle quote limitate aumenti l’esclusività. E, in ultima analisi, crei più valore per la valle e, naturalmente, più protezione per un ecosistema così prezioso e sensibile”, ha affermato il sindaco di Braies.

Per informare la collettività delle misure che verranno a breve attuate, la IDM ha realizzato un pacchetto di comunicazione, che spazia dai volantini a video e contributi da condividere sui social.

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