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Un magico tramonto alla Capanna Gnifetti

Stare a casa non è facile. Lo stiamo scoprendo in questi giorni di pigrizia forzata per uno scopo nobile. Anche la montagna, da rifugio incantato lontano dalle folle, è diventata un taboo. Una condizione temporanea che tocca accettare e affrontare. Noi vi invitiamo a farlo con la fantasia! Godiamoci insieme i mille colori che in questi giorni di fine inverno inondano la Capanna Gnifetti sul Monte Rosa al tramonto.

Immaginiamo di salire fino a quota 3.647 metri e spandere lo sguardo sulle vette alpine. E se questi meravigliosi scatti non dovessero bastarvi, aprite anche il timelapse di fine febbraio e le splendide immagini delle nubi rosa immortalate su alla Capanna nelle scorse settimane.

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2 Commenti

  1. Sì della Capanna Gniffetti sin dagli anni ’90 conservo albe e tramonti molto belli, posta in una culla sul Monte Rosa come nel grembo di una mamma è un rifugio dove ho sempre trovato ospitalità e simpatia negli anni una cucina eccellente che a 3647 m è un lusso! Vi debbo però pregare d’andare a visitare gli spazi invernali dei rifugi del CAS e trarne le dovute considerazioni per le squallide condizioni in cui versano i nostri compreso quelli della nostra bellissima Capanna. Non è necessario sottolineare le differenze, ma è necessario riflettere sulla mutazione climatica che ha spostato la stagione dell’Alpinismo d’Alta Quota dall’estate a quella invernale. Un sempre più crescente numero di alpinisti fa questa scelta pertanto per i bivacchi non è necessario un semplice restyling, ma una corretta visione dei mutamenti ampliando gli spazi e le attrezzature e non addirittura ridotti a due squallidi e sporchi buchi di una dozzina di metri quadri in cui con sconcerto si sono ritrovati 18 alpinisti la sera del 31 dicembre 2019 per lo più svizzeri, francesi, austriaci, spagnoli e due italiani io Carmelo e Alberto ridotti a trascorrere la notte in condizioni estremamente scomode e disagiate. Per fortuna Alpinisti avvezzi tutti alla vita dura! La mia non intende nella maniera più assoluta essere polemica, no so se altri l’avranno fatto. Io mi voglio limitare solo a commentare quanto e di sollecitare una riflessione in funzione di quello che dovrebbe essere invece un bivacco invernale. In Svizzera da anni la stragrande maggioranza di rifugi d’Alta Quota mettono a disposizione degli alpinisti invernali spazi per nulla differenti da quelli estivi! Congratulazioni per la conduzione della Capanna nei mesi estivi, ma rivedete la politica invernale, grazie e buon lavoro.

  2. Io alla gniffetti ci sono stato 3 volte ed è bellissima , ma il top è LA REGINA MARGHERITA MT.4554 È STATA UNA BELLISSIMA AVVENTURA

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