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Torna sul ghiacciaio del Presena l’Ice Music Festival

Prenderà il via a gennaio 2020 la seconda edizione dell’“Ice Music Festival”. Tre mesi di concerti in quota, ospitati all’interno di un igloo realizzato sul ghiacciaio del Presena, sopra il passo del Tonale in Val di Sole, a quota 2.600 metri.

La seconda edizione della manifestazione che si protrarrà con un ricco calendario di appuntamenti settimanali da sabato 4 gennaio 2020 fino a marzo 2020, si prospetta ricca di novità. Il programma di massima del festival, promosso dal Consorzio Pontedilegno-Tonale insieme alla Provincia di Trento, Apt della Val di Sole, a Trentino Marketing e Mercedes-Benz Italia, è stato presentato negli scorsi giorni alla Triennale di Milano.

Musica, teatro e cibo

Quattro i concerti in programma settimanalmente, due al sabato e due al giovedì. I concerti del sabato saranno dedicati all’“Ice Pop Music”. Tra gli artisti che saliranno in quota Elio (senza le Storie tese), Bandabardò e il chitarrista Lorenzo Frizzera. Il giovedì spazio invece alla “ParadICE Orchestra”, una formazione di sette artisti che proporrà al pubblico i classici della canzone d’autore.

Novità di questo inverno sarà rappresentato dall’aggiunta alla musica della componente teatrale. Nello scenografico Ice Theatre andrà in scena, di domenica, una favola ambientata nei ghiacci, realizzata in collaborazione con il Muse di Trento. Obiettivo dello spettacolo sarà sensibilizzare la collettività sui cambiamenti climatici. Tema inevitabile vista la location.

Per gli amanti della cucina, saranno organizzate inoltre cene gourmet, in collaborazione con i migliori chef Val di Sole e della Valle Camonica.

Ulteriore novità rispetto allo scorso anno sarà il posizionamento, nel percorso tra l’arrivo della cabinovia e l’EQ Ice Dome, dii alcune statue di ghiaccio realizzate dall’artista Ivan Mariotti.

L’igloo sul Presena

La struttura che ospiterà gli eventi da gennaio a marzo è un grande igloo, in grado di ospitare fino a 300 persone, realizzato interamente in ghiaccio. Come mi avevamo raccontato lo scorso anno, in occasione della prima edizione, l’idea della creazione di un igloo per portare in scena arte e musica è del talentuoso artista americano Tim Linhart. Dalle sue abili mani sono anche nati i 16 strumenti in ghiaccio che verranno utilizzati dai musicisti in scena (violini, viole, violoncelli, chitarre, un enorme xilofono e percussioni). All’interno la temperatura verrà mantenuta tra gli 8 e i 13 gradi, proprio per preservarne l’integrità.

Lo scorso anno il successo dell’iniziativa rappresentava una incognita. Non erano in molti a credere nelle possibilità attrattive di una simile idea. I numeri hanno confermato invece che Linhart abbia avuto una intuizione che al pubblico piace. In tanti sono saliti nel corso dei tre mesi fino a quota 2.600 metri per vivere la musica in maniera decisamente alternativa.

“Tanto entusiasmo mi fa piacere ma non mi stupisce”, ha dichiarato a tal proposito Tim Linhart a Action magazine. “Salire sul ghiacciaio Presena di notte è già di per sé avventuroso. Entrare poi in una sala concerto ricavata dentro un igloo è come entrare in una discoteca in paradiso. L’orchestra di ghiaccio e le mura scintillano e risplendono, immergendo in un’atmosfera onirica”.

L’igloo sarà raggiungibile con la cabinovia Paradiso direttamente dal Passo Tonale. Per i più arditi sarà possibile pernottare direttamente sul ghiaccio, anzi nel ghiaccio. Accanto all’Ice Dome, l’igloo-teatro, saranno realizzati tre piccoli igloo da utilizzare come stanze.

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