Cronaca

Monte Bianco, ordinanza francese riapre la diatriba sui confini

La cima del Monte Bianco è francese o italiana? Una domanda solo apparentemente banale, ma che nasconde una diatriba tra Italia e Francia che dura da moltissimi anni. Per il nostro Paese la vetta è infatti italo-francese stando al Trattato fra Regno di Sardegna e Impero francese del 1860, per i cugini d’Oltralpe è invece tutta loro in base all’armistizio di Cherasco del 1796 firmato da Napoleone nel 1796.

Il contenzioso è riemerso nei giorni scorsi a causa dell’ordinanza dei Comuni di Chamonix e Saint-Gervais in cui viene vietato l’atterraggio di parapendio sulla vetta del Monte Bianco per un perimetro di 600 metri e che ricomprende anche il territorio che dovrebbe essere italiano. “Giuridicamente– ha protestato il sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchiognuno può emetterle solo per quanto concerne la propria competenza territoriale, non può ovviamente andare a fare ordinanze su territorio estero. Dai due Comuni non ci è arrivata alcuna segnalazione ufficiale, ci è giunta una nota dalla guardia di finanza di Entrèves”. L’informativa che è stata inviata anche alla procura della Repubblica di Aosta, al comando delle fiamme gialle e all’Istituto geografico militare.

Battibecchi inutili? Non proprio: la questione dei confini è rilevante anche dal punto di vista dei soccorsi in montagna e pone interrogativi amministrativi e di competenza giudiziaria.

I precedenti

Tutti ricorderanno quando nel 2015 il sindaco di Chamonix aveva fatto bloccare con transenne e lucchetti l’accesso dal rifugio Torino al ghiacciaio del Gigante, considerandolo nel proprio territorio. Medesima cosa era successa l’anno seguente. A fine 2017 Google maps, dopo qualche malumore italiano, aveva rivisto i confini dell’area, che prima rispecchiavano la cartografia francese, delineando con linee tratteggiate la zona contesa.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close