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Incidente in slittino sul Renon. Ora il cartello è anche in italiano

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Sull’altopiano del Renon, in Alto Adige, qualcosa si muove.

Ricorderete la polemica sui cartelli monolingue nata a seguito della morte di Emily Formisano, la bambina di 8 anni deceduta poco più di una settimana fa in un incidente con lo slittino su una pista nera.

Il padre della piccola aveva dichiarato pubblicamente che se il cartello su quella pista fosse stato scritto anche in italiano la tragedia si sarebbe potuta evitare. Una accusa di fronte alla quale la Società Funivie Corno del Reno si era dichiarata certa di non avere responsabilità, sottolineando che i cartelli presenti fossero sufficienti a far comprendere che “da quella pista non si può scendere in slittino”.

Dopo il dissequestro della pista nera e il funerale della bambina svoltosi il 12 gennaio a Reggio Emilia, il cartello incriminato è stato però modificato ed è comparsa una scritta aggiuntiva in italiano: “Vietato slittare”.

Non mancano polemiche neanche in questo caso. C’è chi fa presente che l’espressione scelta per indicare il divieto di utilizzo dello slittino non sia propriamente in italiano corretto.

Nel frattempo la mamma di Emily Renata Diakowska, versa ancora in gravissime condizioni all’ospedale di Bolzano.

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5 Comments

  1. Ci voleva una tragedia per fare ciò che in ITALIA con buona pace degli altoatesini dovrebbe essere scontato…..un cartello in italiano…..peccato che come al dolito la colpa non sarà di nessuno….sig!😭😭

    1. A mio modo di vedere le cose i cartelli erano chiari…sono profondamente costernato per la tragedia, ma piuttosto che aprire un caso politico inviterei a rifletter sulla pratica dello slittino: secondo me è molto sottovalutato, viene fatto da tutti anche da chi non sa andare e spesso le piste sono ripide e senza le protezioni che invece si trovano sulle piste da sci…dove per inciso gli under 14 devono indossare pure il casco…

  2. Sbadataggine o comunicazione ristretta voluta?Meglio abbondare che mancare.Qualche manager sicurezza si era accorto?
    Si continua a presentare ed offrire lo slittino come arte istintiva alla portata di chiunque..anche dove c’e’la pista consentita.

  3. La pista per slittini era già segnata in italiano. Le persone devono essere prudenti. Non si può vietare tutto.

  4. Un cartello rotondo con bordo rosso è un cartello internazionale per un divieto, lo slittino sbarrato al centro lo rende evidente e non serve nessuna lingua per spiegarne il divieto. Il resto lo fa il buon senso. I turisti e sportivi che arrivano da tutto il mondo fino ora hanno sempre capito. Farne una ragione politica non mi sembra corretto. E`una tragedia per un errore umano, che capita purtroppo….

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