AmbienteNews

Un laser per misurare il ghiaccio polare terrestre dallo spazio

Il 15 settembre partirà ufficialmente il nuovo progetto della Nasa per misurare il ghiaccio polare terrestre. Le rilevazioni, che avranno una precisione senza precedenti, verranno effettuare grazie ad ICESat-2, un satellite che monterà uno strumento di misurazione laser ATLAS, estremamente avanzato.

Dalla California l’apparecchio verrà lanciato nello spazio, dove orbitando intorno alla Terra rileverà il cambiamento medio annuale dell’altezza del ghiaccio antartico e della Groenlandia. Lo strumento realizzerà 60 mila misurazioni al secondo, cifra che consentirà agli esperti di studiare l’innalzamento dei livelli del mare legato allo scioglimento dei ghiacci. Le operazioni di monitoraggio da parte dell’agenzia statunitense proseguono ormai da 15 anni, quando nel 2003 è stata lanciata la prima operazione ICESat. Da allora la tecnologia ha compiuto passi da gigante e ICESat-2 raccoglierà centinaia di volte la quantità di dati raccolti dal suo predecessore, con una precisione superiore.

Il satellite orbiterà intorno alla terra, misurando le regioni polari quattro volte l’anno. Lo scioglimento del ghiaccio polare contribuisce a circa un terzo dell’innalzamento globale del livello del mare. Le misurazioni più precise fornite da questo nuovo strumento della Nasa contribuiranno quindi a realizzare delle previsioni maggiormente attendibili per il futuro del nostro pianeta.

ATLAS è infine tanto preciso e potente da poter misurare diversi tipi di ambiente, come foreste e città. Questo gli permette di contribuire, con i dati forniti,  a trovare soluzioni ai problemi ambientali più disparati, tra cui l’inquinamento, la siccità, il rischio di frane o incendi e il dissesto idrogeologico.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close