• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo, Top News

Tutti i 14 Ottomila in inverno e senza ossigeno: la sfida pakistana insieme a Denis Urubko

invernale, Maaz Maqsood, Denis Urubko, ottomila, alpinismoFoto @ Alex Txikon

Un team tutto pakistano è pronto a lanciare la loro nuova sfida agli Ottomila. Il sorprendente annuncio è arrivato lo scorso weekend da parte di Maaz Maqsood: “Abbiamo in programma di scalare tutti gli 8.000 metri senza O2 ausiliario e in inverno“. Lo stesso Maqsood guiderà le spedizioni, mentre per ora i membri del gruppo annunciati, sono: il fortissimo Ali Durani, Khalil e Abbas, entrambi alpinisti di Hushe. Parteciperà alle spedizioni per tutti gli ottomila nepalesi anche Lakpa Sherpa, esperto delle vette himalayane.

Non è la prima spedizione invernale per Maqsood e Durani (che nel 2014 aveva partecipato alla spedizione K2 60 anni dopo arrivando in vetta): quest’inverno avevano tentato il Masherbrun II in stile alpino con loro anche Ali Rozi, che però non parteciperà a questo nuovo progetto. 

Nella stagione invernale a venire il nuovo team si dirigerà invece verso il Nanga Parbat, che intende salire dal versante Diamir. Il tentativo di scalata a questo primo Ottomila comincerà il prossimo 15 gennaio. “Scaleremo fino al 28 febbraio – ha annunciato Maqsood – poiché abbiamo concordato con Denis (Urubko, ndr) che il vero inverno finisce il 28 febbraio, le vette raggiunte a marzo non possono essere classificate come invernali, potrebbe essere, ma non le consideriamo tali“. 

La spedizione successiva, prevista per l’inverno 2020, punterà al Broad Peak. Si aggregheranno in questa occasione al gruppo il sopracitato russo Denis Urubko, quest’anno impegnato in Patagonia al Cerro Torre, e un secondo alpinista straniero, la cui scelta non è ancora stata effettuata. Anche un portatore d’alta quota parteciperà alle spedizioni a partire dal Broad Peak, un altro pakistano di Hushe, ma la sua identità verrà rivelata solo il prossimo anno.

Restiamo quindi in attesa degli sviluppi di questa nuova, mastodontica sfida lanciata dall’alpinismo pakistano.

Articolo precedenteArticolo successivo

2 Comments

  1. parole sante !!!
    le vette raggiunte a marzo non sono vero inverno. Con buona pace del piangina bergamasco… gnè gnè gnè

    Avanti ragazzi !

  2. Si certo e la vera estate, quest’estate, è finita a metà agosto perchè è iniziato a piovere?!
    Le stagioni sono scandite da fenomeni metereologici che si verificano in base a movimenti astronomici e voi pensate di poter opinare su tali questioni. Ridicoli!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.