Alpinismo

Merizzi precipita da cascata di ghiaccio

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BORMIO, Sondrio — Jacopo Merizzi è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Sondalo. L’alpinista e guida alpina valtellinese è precipitato da una cascata di ghiaccio nella tarda mattinata di oggi, riportando ferite piuttosto serie alla testa, alla colonna vertebrale e ad un braccio.

La notizia, velocemente rimbalzata tra amici e appassionati di montagna, è stata confermata pochi minuti fa da Radio Tsn. Merizzi, 51 anni, stava arrampicando su una cascata della Valle del Braulio, insieme ad una cliente, quando è precipitato per cause ancora da accertare.

A soccorrerlo, gli uomini del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza. Date le gravi ferite riportate durante la caduta e lo stato di ipotermia in cui è stato trovato, Merizzi è stato poi elitrasportato dal 118 all’ospedale Morelli di Sondalo. L’alpinista infatti era precipitato in una pozza del torrente sottostante.

Merizzi, diventato guida alpina a 18 anni, è tra i pionieri dell’alpinismo in Val di Mello dove ha aperto decine e decine di vie. Scrittore, giornalista e stimato fotografo, aveva fondato e condotto il "Comitato in difesa della Val di Mello" per difendere le cascate della valle da un invasivo progetto di captazione idroelettrica. Tra le sue "salite celebri", da ricordare quella del 2006 sul Pizzo Badile, quando portò sulla vetta una statua del Buddha con Luca Maspes, Mario Scarpa e Giovanni Novella.

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