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In ricordo di Leonardo Comelli

Il 9 giugno 2016, durante un tentativo di discesa con gli sci dalla cima del Laila Peak, in Pakistan, perdeva la vita Leonardo Comelli, alpinista di 27 anni, che assieme a tre amici stava tentando quella che sarebbe stata una prima mondiale. Leonardo, appassionato fotografo, aveva il compito di documentare l’impresa.

Per ricordare il tragico evento, ad un anno esatto dalla scomparsa, gli amici ed i Soci della Sottosezione di Muggia del CAI -SAG, di cui Leonardo era Socio fin dalla nascita, gli dedicano una mostra fotografica con alcune immagini, particolarmente significative, tratte dal suo personale archivio ricco di migliaia di scatti. 

La mostra si divide in cinque sezioni: bianco e nero, ghiaccio, neve, roccia e Pakistan che ben rendono l’idea del modo di andare in montagna di Leonardo e con quale spirito veniva affrontata: non soltanto prestazione sportiva come atto di forza fisica o di sfida ai limiti propri e quelli imposti dagli elementi, ma soprattutto grande amore e rispetto per essa e particolare attenzione alla sua grandiosa magnificenza come alle piccole cose che soltanto questa natura così difficile sa offrire. 

Questo spaccato fotografico ripercorre brevemente e un po’ con la fretta tipica di Leonardo, ma forse non con la rinfusa che tanto lo contraddistingueva, una parte del suo percorso, quello, al quale deva enorme importanza per la sua crescita di alpinista e di uomo. 

Bisogna ricordare sempre che quello che conta non è la cima, la fine, il traguardo, ma il percorso e non lasciare che le cose che accadono ti passino a fianco e se ne vadano senza lasciare traccia; riflettici un secondo, anche per delle piccolezze e riempi il tuo cuore di un sentimento e la tua mente di un concetto“. 

Era questo il suo pensiero, che ripeteva come un mantra in tutte le occasioni che lo portavano ad affrontare l’Alpe a diversi livelli e in diverso modo, sia la salita fosse andata a buon fine o che fosse ritornato indietro con le pive nel sacco. 

Di sentimento nel cuore ne aveva fin troppo, anche se il suo fare a volte esageratamente brioso ne celava in parte la sensibilità; di amore ne aveva per tutti. Il concetto nella sua mente? Beh, forse ne aveva veramente uno soltanto, tanto da metterlo al centro della sua esistenza e attorno al quale far ruotare tutto il suo universo: “La vita è breve, divertitevi!”. 

LEOCOM SHOTS FROM THE EDGE è il nome del Blog che Leonardo teneva ed aggiornava continuamente con le sue fotografie; l’ultimo inserimento, una splendida gita scialpinistica nel gruppo del Monte Bianco, reca la data del 21 maggio 2016, 4 giorni prima di partire per il Pakistan. 

La mostra, dall’omonimo titolo del suo blog, verrà inaugurata oggi, 9 maggio, alle ore 18.00 presso il Museo d’Arte Moderna Ugo Carà, a Muggia (TS). Sarà possibile visitarla fino a domenica 25 giugno (orari: da martedì a venerdì 18-20; sabato 10-12 e 18-20; domenica e festivi 10-12). 

Venerdì 16 giugno 2017, alle ore 21.30, nello spazio adiacente il Museo Carà e l’Osteria Rose, verrà proiettato il video del titolo “Gheyteam Parade”, una rassegna video di e con Leonardo a cura della Sottosezione di Muggia del CAI -SAG (in caso di maltempo la serata sarà rinviata a giovedì 22 giugno 2017, alla stessa ora). 


Il ricordo di Leonardo vive però soprattutto nell’aiuto che i compagni di spedizione ed il papà stanno fornendo alla comunità ed alla scuola di Hushe, ultimo villaggio prima del Campo Base del Laila Peak. 

Luciano Comelli, il padre, ci racconta cosa è stato fatto fino ad ora e cosa potrà essere fatto in futuro. 

Fin dal loro ritorno in Italia, i compagni di spedizione di Leonardo avevano manifestato il desiderio di aiutare in qualche modo la scuola di Hushe, l’ultimo villaggio sulla strada per il Campo Base del Laila Peak.

L’anno scorso sono stati raccolti dei fondi nel nome di Leonardo attraverso varie forme, prime fra tutte un versamento dedicato attraverso il Conto Corrente della Sottosezione di Muggia del C.A.I. – S.A.G.. Poi, in occasione della S.Messa a Muggia Vecchia a un mese dalla scomparsa, attraverso la distribuzione delle magliette LEO4EVER. In occasione di una serata, sempre a Muggia Vecchia, con ospite la Merlino Multivisione che ha espressamente voluto ricordare Leonardo proprio durante le giornate del suo ritrovamento e seguente recupero. Inoltre sono stati raccolti fondi direttamente presso la Sede della Sottosezione di Muggia nei normali orari di apertura o consegnati nelle mani della famiglia stessa. Tutti questi generosi contributi hanno portato a raccogliere fino ad oggi la somma di Euro 7240,00.

Nonostante sia passato un anno non ci siamo dimenticati di Hushe e, se nel frattempo sono stati devoluti 500,00 € all’AISLA FVG, per la cura dei malati di SLA e ulteriori 500,00 € per l’acquisto di malta, mattoni e una parte del tetto dell’Orfanotrofio Grace Home a Kathmandu ( grazie alla fattiva collaborazione di Marco Taboga uno dei grandi amici di Leonardo ), abbiamo perseguito un’idea arrivata direttamente dalle comunità di Hushe, tramite l’Associazione EvK2CNR Pakistan, che si è tradotta in un progetto che prevede, oltre all’aiuto per la scuola anche la creazione di un impianto idrico e igienico per il villaggio.

« A PROJECT IN THE MEMORY OF LEONARDO COMELLI: Water, Hygiene and Education for Hushey valley » è il nome dato al Progetto la cui descrizione viene riportata in calce .

A fronte di un preventivo di € 7000,00 sono disponibili ancora € 6200,00 pertanto la raccolta continuerà nell’immediato con le medesime e precedenti modalità, ma è nostra intenzione creare nel tempo ulteriori iniziative per dare continuità al ricordo di Leonardo raccogliendo altri fondi da destinare ad opere umanitarie in genere.

 

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