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Pakistan: bears released into nature

Dal nostro corrispondente in Pakistan Muhammad Aurang Zaib

Gilgit: 07th June is a historic day for ecological restoration in Pakistan when two female brown bears have been captive-reared and released back to the wild in Khunjrab National Park (KNP). Though there are challenges and questions about their survival; the harsh cold climate, availability of food, their habit of feeding and attacks by other animals. It was advised by many ecologists that the concerned authorities must monitor their movement as they would not be able to hunt for quite some time because they were reared and fed in artificial environment earlier.

Brown bear population is declining and has gone extinct from some areas in the past 50 years in Pakistan due to poaching. It is estimated that total population of brown bear in Pakistan is more or less one hundred individuals. Brown bear is a protected and designated as critically endangered in IUCN’s Red List of Mammals of Pakistan. In Gilgit Baltistan population persists in Deosai National Park, Central Karakoram National Park and Khunrab National Park.  Deosai Plateau in western Himalaya hosts the only big population but the population does not exceed 25-30 individuals. Growing human population, expanding infrastructure, increasing number of livestock, and increasing dependency on natural resources, particularly alpine pastures, are key threats. Poaching and growing unmanaged tourism also contribute to population decline. The population has become conservation dependent, and actions like effective management of protected areas, better management of natural resources, and environmental education need immediate attention.

 


[ITA] Gilgit. Il 7 giugno è una giornata storica per il ripristino ecologico del Pakistan: due femmine di orso bruno sono state rilasciate nel Khunjrab National Park (KNP). Ci sono però minacce e dubbi sulla loro possibilità di adattamento e sopravvivenza a causa del clima freddo, della disponibilità di cibo, delle loro abitudini di nutrizione e per gli attacchi da altri animali. Molti ecologisti hanno suggerito che le autorità competenti dovranno monitorare i loro spostamenti poiché non saranno in grado di procacciarsi il cibo da sole, visto che fino ad oggi hanno ricevuto il cibo in cattività. La popolazione di orsi bruni sta diminuendo e si è addirittura estinta in alcune zone durante gli ultimi 50 anni a causa del bracconaggio. Ad oggi si stima che gli esemplari presenti in Pakistan siano circa cento. L’orso bruno è protetto e ritenuto come specie in pericolo critico da parte dello IUCN, ed inserito nella Lista Rossa dei mammiferi in Pakistan.

A Gilgit Baltistan la popolazione resiste nel Deosai National Park, nel Central Karakoram National Park e nel Khunrab National Park. Nel Deosai Plateau in Himalaya occidentale non si superano i 20-30 individui. La crescente popolazione umana, le costruzioni che si stanno espandendo, l’aumento dei capi di allevamento e la maggiore dipendenza dalla risorse naturali sono le minacce principali. Il bracconaggio e l’aumento del turismo incontrollato contribuiscono ugualmente alla diminuzione della popolazione di orsi bruni. La popolazione è diventata dipendente dall’impegno conservativo ed azioni come la gestione delle aree protette, una migliore organizzazione delle risorse naturali e l’educazione ambientale richiedono attenzione immediata.

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