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Nepal, allarme "tsunami" per ghiacciai

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KATHMANDU, Nepal — Inondazioni, allagamenti e violente tempeste. E’ della portata di uno "tsunami" il rischio corso dal Nepal e tutto il sud est asiatico a causa del riscaldamento climatico che fa sciogliere i ghiacciai ad un ritmo troppo veloce. Secondo il primo ministro nepalese Madhav Kumar, che ha espresso i suoi timori nel discorso d’apertura della conferenza "Da Kathmandu a Copenhagen" sui cambiamenti climatici delle nazioni himalayane, è necessario prendere provvedimenti con urgenza.

"La cooperazione internazionale è essenziale per affrontare questo cambiamento – ha detto Kumar -. Sono a rischio 1,3 miliardi di persone la cui vita dipende dall’Himalaya per risorse idriche, alimentari ed economiche. L’effetto serra, in alta quota, ha effetti più devastanti e questo mette a rischio, in particolare, paesi come il Nepal".

L’incontro, che si è tenuto a Kathmandu dal 30 agosto al 1 settembre, ha raccolto rappresentanti di Nepal, Afghanistan, Pakistan, India, Bangladesh, Sri Lanka e altri paesi himalayani che hanno discusso di diversi temi climatici in vista del summit di Copenhagen del prossimo dicembre, dove 192 nazioni si riuniranno per aggiornare e sostituire il protocollo di Kyoto. Con loro, scienziati, ricercatori, giornalisti e rappresentanti di organizzazioni non governative.

Centrale, nel summit, la discussione sullo scioglimento dei ghiacciai e la formazione dei laghi glaciali, che stanno aumentando in numero ed estensione a causa dell’effetto serra, e che rappresentano una minaccia distruttiva per molti villaggi. In Nepal, i laghi sono circa 2300 e una ventina sono sull’orlo dell’esondazione.

Già in passato esondazioni di questo genere hanno avuto conseguenze catastrofiche. Ad esempio quella del lago Dig Tsho, che nel 1985 ha inondato e distrutto il villaggio dove viveva la famiglia dell’alpinista nepalese Apa Sherpa, il recordman che ha scalato 19 volte l’Everest. "Il cambiamento climato per me è una questione personale – ha detto l’alpinista alla stampa – per questo ho dedicato la mia ultima spedizione alla sensibilizzazione sui problemi ambientali. Nessuno più di me sa cosa vuol dire".

Tra i laghi a rischio, ora, c’è per esempio quello sopra il villaggio di Dengboche, nella Valle del Khumbu, che fino a vent’anni fa non esisteva nemmeno: la zona sovrastante era coperta dall’Imja Glacier, un ghiacciaio che ora si scioglie al ritmo di 70 metri per anno. Secondo il glaciologo dell’Icimod Samjwal Ratna Bajracharya, intervenuto alla conferenza di Kathmandu, la velocità di crescita delle temperature, sull’Himalaya, sarebbe piu veloce della media globale.
 

Sara Sottocornola

More info on http://kathmandutocopenhagen.org
In calce, un video del WWF sullo sciogliemnto dei ghiacciai nepaelesi.

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