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Tra i ghiacci il tesoro dei semi si ingrandisce

Uno dei più grandi tesori dell’umanità si è recentemente ingrandito. Non si tratta di oro ma della più grande collezione di semi provenienti da tutto il mondo custodita tra i ghiacci artici. È un tesoro perché questa raccolta potrebbe salvare il genere umano in caso di carestie, guerre ed altre catastrofi.

Ora questo tesoro dispone di 50.000 nuovi semi provenienti dalle banche date del germoplasma di tutto il mondo; cosi si raggiunge la quota 940.000 sementi custodite nella struttura, che ne può ospitare fino a 4,5 milioni. Questa recente aggiunta è dovuta alla volontà di preservare e proteggere le semenze nel miglior posto esistente: lo Svalbard Global Seed Vault, che, come suggerisce il nome, si trova alle Isole Svalbard. Questa vera e propria cassaforte è scavata nel permafrost dell’isola norvegese di Spitsbergen, che dista 1300 km dal polo nord e che dal 2008 si propone come “backup” delle altre banche mondiali di semi. Le temperature di questo luogo garantiscono che anche in caso di blackout le semenze potrebbero mantenersi per 55 anni.

15mila dei semi aggiunti sono in realtà una restituzione da parte del “International Center for Agricultural Research”, che li aveva richiesti per poterli moltiplicare e distribuire agli agricoltori, non avendo la possibilità di accedere alla riserva di Aleppo a causa della guerra.

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