Alpinismo

Manaslu, soccorsi e nevicate

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KATHMANDU, Nepal — Forti nevicate ed evacuazioni in elicottero. Non promette bene la situazione al Manaslu, dove un’alpinista della spedizione andalusa è stata portata via dal base con diversi problemi di salute. Nei giorni scorsi è andato a monte anche un nuovo tentativo di vetta dell’italiano Mario Panzeri e dello spagnolo Carlos Pauner, che è rimasto letteralmente seppellito nella sua tenda di campo 2 durante una nevicata notturna.  

"La notte scorsa ha messo mezzo metro di neve – racconta Pauner -. Oggi continua, prevedono 4 giorni di forti precipitazioni. Aspetteremo fino a giovedì, sperando in un miglioramento del meteo: se si avvicinerà una nuova finestra di bel tempo, tenteremo un ultimo attacco alla vetta. L’ideale sarebbe avere almeno 4 giorni di sole, cosa che però non è mai accaduta finora in 40 giorni di spedizione".

Pauner, Panzeri e l’americano Nick Rice hanno provato ad attaccare la cima anche la settimana scorsa, ma hanno dovuto fare dietrofront venerdì 8 maggio a causa delle forti nevicate. "Ha iniziato a nevicare in serata a campo 2 – racconta Pauner – e dopo poche ore, toccando le pareti della tenda, ho sentito che io e Pemba eravamo circondati da muri di neve. Completamente sepolti. Abbiamo picchiato da un lato, si è fatto un po’ di spazio per respirare, ma la tenda stava cedendo. Abbiamo gridato, sono venuti dei giapponesi ad aiutarci, per fortuna siamo riusciti a saltare fuori. Ho provato a salvare gli scarponi, le macchine fotografiche, gli occhiali, ma è crollato tutto. Impossibile proseguire con quelle condizioni".

Non era migliore la situazione trovata dalla spedizione femminile andalusa di Lina Quesada che sabato è riuscita a raggiungere campo 3. La Quesada, insieme alla compagna Ana, è rimasta lassù per due notti di bufera di neve. Un’esperienza che ha messo a dura prova entrambe le alpiniste, che hanno iniziato a soffrire di mal di montagna e sono velocemente tornate al base.

La Quesada si è velocemente ripresa e, secondo quanto riferito da Explorersweb, sarebbe già pronta per provare di nuovo a raggiungere la cima. La sua compagna, invece, è stata recuperata in elicottero e ricoverata a Kathmandu con una emorragia ad un occhio.

"C’è stato chi ha avuto problemi respiratori – racconta Pauner – c’è chi deve fare i conti con l’ansia e con la perdita dell’udito. Sembriamo oramai un esercito sconfitto, espulso dal regno del Manaslu. Guardo la montagna, bevo un sorso di caffè e mi chiedo se ci sarà ancora un po’ di tempo per provare o se, al contrario, i giochi sono chiusi. Ma continuo a sperare".

Nei giorni scorsi, Pauner ha pubblicato sul suo sito web il video del tentativo di cima del 28 aprile, che ha coinvolto tutte le spedizioni presenti sulla montagna. Ve lo riproponiamo.

Sara Sottocornola

Video courtesy of http://www.carlospauner.com

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