Cronaca

Lapponia, muore l’hiking influencer Ali Leiniö: stroncato da un malore nella wilderness artica

Il creator finlandese, 49 anni, è stato trovato senza vita nell’area remota del Käsivarre. La causa del decesso sarebbe una crisi improvvisa. Aveva oltre 87mila iscritti su YouTube.

È morto durante un’uscita in solitaria in Lapponia, uno di quei luoghi che aveva contribuito a raccontare e a rendere familiari a migliaia di appassionati. L’hiking influencer finlandese Ali Leiniö è stato trovato senza vita all’inizio di aprile nella regione del Käsivarre, nell’estremo nord della Finlandia. Aveva 49 anni.

A confermare la notizia e le circostanze del decesso è stato il quotidiano Helsingin Sanomat, secondo cui la causa sarebbe riconducibile a un attacco epilettico. Il corpo è stato individuato in una zona remota, lontana dai principali itinerari battuti. Non sono stati segnalati incidenti o cadute: l’ipotesi prevalente resta appunto quella di un malore improvviso, avvenuto in un contesto in cui la solitudine e l’isolamento hanno reso estremamente difficile qualsiasi intervento tempestivo.

L’area del ritrovamnto, quella della Käsivarre, è una delle aree più selvagge della Finlandia, nota per la sua natura incontaminata e per l’isolamento. Chi si avventura in questo territoro lo fa muovendosi in totale autosufficienza, non ci sono infatti infrastrutture antropiche a supporto dei frequentatori di quest’area.

Dalla passione alla community online

Leiniö aveva iniziato a dedicarsi all’escursionismo solo dopo i trent’anni, trasformando rapidamente la sua passione in un racconto condiviso. Il suo canale YouTube, con oltre 87mila iscritti, documentava trekking, traversate e uscite in ambienti naturali spesso poco conosciuti, con uno stile diretto e autentico. I vlog, in lingua finlandese ma sottotitolati in inglese, gli avevano permesso di costruire una community internazionale. Nel 2022 era stato premiato come miglior travel influencer del Paese.

“Il mio obiettivo è catturare l’atmosfera dell’escursionismo e creare belle storie dalle sensazioni che mi regala la natura” spiegava in uno dei suoi contenuti. Una linea narrativa che lo aveva reso riconoscibile e apprezzato, soprattutto per la capacità di restituire il lato più essenziale dell’esperienza outdoor.

Sui suoi profili social, in particolare su Facebook, centinaia di utenti hanno lasciato messaggi di cordoglio sotto l’ultimo post. Come spesso accade in questi casi anche il suo ultimo video, pubblicato poche settimane fa e dedicato a un’escursione in una torbiera nel sud della Finlandia, ha registrato un’impennata di visualizzazioni dopo la notizia della morte.

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