AlpinismoAlta quota

Alpinismo esplorativo, Giampaolo Corona e François Cazzanelli verso un 6000 inviolato in Nepal

TRANSACQUA, Trento – “Sarà una vera avventura. Siamo in due, su una montagna inviolata di oltre 6700 metri, una salita tecnica”. Parla così Giampaolo Corona della nuova spedizione in programma per la prossima primavera in Nepal: lui e il giovane valdostano François Cazzanelli tenteranno la prima salita del Kimshung, una cima situata nel massiccio del Langtang.

L’obbiettivo è quello di raggiungere la vetta, possibilmente in stile alpino, attraverso una serie di goulotte e canali di neve sulla parete sud-ovest. Il Kimshung è una montagna di 6781 metri, si trova nel massiccio del Langtang, a nord di Kathmandu e si raggiunge con un giorno di jeep e tre giorni di trekking. Il campo base dista solo 5 ore dall’ultimo villaggio, Langtang a 3430 metri, ultimo punto dove egli alpinisti potranno avere copertura telefonica e recuperare al meglio dopo le giornate in quota.

Kimshung (photo Giampaolo Corona e François Cazzanelli)
Kimshung (photo Giampaolo Corona e François Cazzanelli)

Come ci ha spiegato lo stesso Corona, l’idea della spedizione è nata in germe la primavera scorsa, quando l’alpinista trentino era impegnato al Talung insieme a Daniele Bernasconi e a Mario Panzeri, e quando Cazzanelli si trovava al vicino Kangchenjunga insieme a Marco Camandona, Marco Confortola e agli altri italiani. I due hanno iniziato a pensare a un nuovo obiettivo da tentare insieme e così è nata la ricerca della meta, individuata nelle scorse settimane anche attraverso la consultazione dello staff di Miss Elisabeth Hawley, che ha aiutato gli italiani a verificare che la vetta scelta fosse effettivamente inviolata.

“La decisione di provare con un team piccolo è stata una scelta difficile ma ponderata – spiegano Corona e Cazzanelli -: confrontarsi con un sistema più contemporaneo e leggero ci sembra la maniera più onesta per affrontare questa ennesima sfida Himalayana”.

Kimshung (photo Giampaolo Corona e François Cazzanelli)
Kimshung (photo Giampaolo Corona e François Cazzanelli)

Secondo i piani, i due sfrutteranno per l’acclimatamento alcune vette vicine al campo base. La partenza per il Nepal è prevista per il 24 aprile, e il rientro per i primi di giugno.

Giampaolo Corona, nato il 25 gennaio 1973 a Transacqua, è Guida alpina, istruttore del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e tecnico di elisoccorso del Cnsas. È alpinista esperto e ha all’attivo numerose spedizioni sulle cime più alte del mondo. È andato in vetta senza ossigeno su sei ottomila – Makalu, Nanga Parbat, Broad Peak, Lhotse, Gasherbrum II e Dhaulagiri – e ha salito ben quattro cime inviolate aprendo diverse vie nuove tra Nepal e Pakistan.

François Cazzanelli, nato ad Aosta il 31 gennaio 1990, è alpinista della Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. Sulle Alpi Occidentali vanta diverse salite impegnative, come la recente prima ripetizione italiana della via “Gogna-Cerutti” al Naso di Zmutt, Cervino (compiuta insieme a Marco Farina e Marco Majori). In Himalaya nel 2012 ha aperto una nuova via sulla parete ovest dello Churen Himal 7371 metri, nel massiccio del Dhaulagiri, mentre l’anno scorso ha tentato la vetta del Kangchejunga, fermandosi a quota 7800 metri.

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