AlpinismoAlta quota

Aconcagua, Kilian Jornet al campo base. Soregaroli in partenza per la cima

Kilian Jornet con la compagna Emily al campo base Aconcagua (Foto M. Soregaroli)
Kilian Jornet con la compagna Emily al campo base Aconcagua (Foto M. Soregaroli)

BERGAMO — Mauro Soregaroli, guida alpina di Bergamo, si trova in questi giorni impegnato a condurre una spedizione francese alla via normale dell’Aconcagua, m 6962, la più alta cima dell’America del Sud. A Plaza de Mulas, campo base situato a 4370 metri, ha incontrato  Kilian Jornet che è salito qui l’11 dicembre, per acclimatarsi in vista del previsto tentativo di battere l’attuale record di salita e discesa da questa cima che è di 14.30 ore. Ci ha inviato questa foto e raccontato cosa sta accadendo sul gigante sudamericano.

La salita prevede la partenza da Horcones, m 2850, all’inizio della lunga valle che conduce ai piedi del versante nord dove sale la via normale alla più alta cima del continente americano. L’itinerario si sviluppa per oltre 30 km coprendo un dislivello di circa 4120 metri. Un alpinista mediamente impiega un paio di settimane tra salite e acclimatamento per raggiungere questa cima.

Kilian Jornet è salito ieri mattina al Nido des Condores, m 5550, come allenamento insieme al suo staff d’appoggio costituito da due guide alpine di Chamonix e la sua compagna Emily. “La salita che di solito si fa in 5/6 ore è stata coperta da Killian in un’ora e venti – racconta la guida bergamasca -. Al suo rientro a Plaza de mulas ha affermato che intende salire nuovamente al nido per passare un paio di notti di acclimatamento prima di scendere a Horcones per tentare il record che prevede di realizzare verso la fine di settimana prossima.

“Dal canto nostro – afferma Soregaroli – cercheremo invece di salire lenti e seguenti rispettando i due campi previsti lungo la salita. La nostra partenza dal campo base è prevista x oggi, 13 dicembre, confidando in una finestra di bel tempo prevista tra lunedì e martedì. Il gruppo di sei persone, tutte residenti in Francia, è composto anche da una donna e da un giovane tunisino che se tutto va per il meglio diventerà il primo tunisino in vetta all’Aconcagua”.

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