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Cronaca nera, Primo Piano

Savoia, ritrovato morto militare disperso da lunedì sul Grand Arc

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Massiccio del Grand Arc (Photo courtesy of Wikimedia Commons)
Massiccio del Grand Arc (Photo courtesy of Wikimedia Commons)

NOTRE-DAME-DES-MILLIÈRS, Francia — Si sono spente ieri le speranze di ritrovare ancora in vita un militare scomparso sul massiccio francese Grand Arc. Il corpo senza vita del 33enne è stato ritrovato nella mattinata di ieri. La causa del decesso sarebbe da imputare ad una caduta accidentale, ma è in corso un inchiesta da parte del pelotons de gendarmerie de haute montagne (Pghm) che ha condotto le ricerche.

Secondo quanto riportano i quotidiani francesi, il 33enne, appartenente al 13esimo battaglione degli chasseurs alpins, era partito lunedì mattina per un’escursione sul massiccio alpino Grand Arc, nell’omonima valle della Savoia. Durante la salita si era trovato in difficoltà e aveva avvertito telefonicamente la compagna.

Non ricevendo notizie e non riuscendo a contattarlo, la donna ha dato l’allarme nel primo pomeriggio. A causa delle condizioni meteo, solo le squadre di terra del pelotons de gendarmerie de haute montagne hanno iniziato le ricerche, ma sono state ostacolate dal vento e dalla nebbia. Il giorno successivo si sono aggiunti altri gendarmi e alcuni compagni del militare, ma il tempo ha nuovamente ostacolato le operazioni.

Mercoledì mattina finalmente le condizioni hanno permesso l’utilizzo di un elicottero. Dal mezzo aereo è stato avvistato un bastoncino da sci sul Dent du Corbeau (2286 metri). Le squadre da terra hanno quindi concentrato le ricerche e dopo alcune ore hanno ritrovato il corpo senza vita dell’uomo a circa 1990 metri di quota.

Per Stéphane Bozon, comandante della stazione di Bourg-Saint-Maurice del Pghm, l’ipotesi più probabile è che l’uomo sia rimasto vittima di una caduta accidentale già nella giornata di lunedì, poco dopo la telefonata alla compagna. La conferma arriverà dopo la conclusione dell’inchiesta dei gendarmi.

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