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Tunnel del Bianco: cresce il numero di Tir

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AOSTA, Valle d’Aosta — Aumenta il limite di ingresso per i tir al traforo del Monte Bianco. Dopo una lunga riunione, il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha deciso di portare a 1.600 tir al giorno il tetto massimo di camion in transito al traforo del Monte Bianco. Un incremento di 550 mezzi superiori a 7,5 tonnellate.

Prima che il tunnel, che collega l’Italia con la Francia, venisse chiuso il 24 marzo 1999, a causa di un incidente che provocò la morte di 39 persone, erano più di 5000 i tir che attraversavano giornalmente la Valle. Da allora il transito dei camion è diventato una vera e propria battaglia fra ambientalisti e non.

A battersi in prima linea sono gli abitanti della Valle del Gran San Bernardo, che da sempre chiedono la riduzione del limite a 150 tir al giorno, sostenendo che "sempre più tir significa sempre più inquinamento".

 
La discussione in Consiglio Valle ha visto i malumori anche dei consiglieri dell’"Arcobaleno", Ugo Venturella e Alessandro Bortot, che hanno chiesto di mantenere la soglia di 1050 tir, così come era stato stabilito in precedenza dallo stesso Consiglio.

Nel dibattito è poi riemersa la questione sul raddoppio del tunnel. "Sul raddoppio del traforo del Monte Bianco è necessario fare un ragionamento sul punto di vista della sicurezza – ha detto il capogruppo dell’UV Guido Césal –  perché il tunnel, nonostante i sistemi di sicurezza, è una trappola per topi".

"Più che raddoppiare il traforo del Monte Bianco – ha aggiunto Sandri del Partito Democratico – sarebbe meglio riprendere in mano con grande forza il progetto della grande capacità ferroviaria per inserire la valle nella rete ad alta capacità italiana e svizzera”

Il presidente della Regione Luciano Caveri ha infine annunciato che nella riunione primaverile della Commissione intergovernativa per la sicurezza del traforo del Monte Bianco, chiederà l’istituzione del divieto di circolazione dei tir “Euro 1” così come già avviene per gli "Euro 0".

Situazione analoga anche per il traforo del Gran San Bernardo. Qui l’incremento è stato di circa 150 camion al giorno.

Elisabetta Moretti

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