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Giro d’Italia 2015, tappa a Cervinia per i 150 anni dalla prima salita

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Cervino e Valtournenche (Photo courtesy of Flickr/Wikimedia Commons)
Cervino e Valtournenche (Photo courtesy of Flickr/Wikimedia Commons)

MILANO — Anche il Giro d’Italia festeggerà i 150 anni dalla prima salita del Cervino: l’edizione 2015 della Corsa Rosa, presentata ieri a Milano, vedrà infatti la località di Cervinia come arrivo della 19esima tappa il 29 maggio. Per quanto riguarda le tappe di montagna, quest’anno si attraverseranno le Alpi dal Trentino al Piemonte con le salite più attese al Passo del Mortirolo (1852 metri) e al Colle delle Finestre (2178 metri).

Ventuno tappe per un totale di 3481 chilometri e 800 metri: sono questi i numeri principali con cui è stato presentato ieri a Milano il 98esimo Giro d’Italia. L’edizione 2015 partirà da San Lorenzo al Mare, in Liguria, sabato 9 maggio e arriverà domenica 31 maggio a Milano, attraversando gran parte della penisola italiana con un solo sconfinamento in territorio elvetico.

Il primo arrivo in salita è fissato per la quinta tappa, mercoledì 13 maggio, con arrivo al Passo dell’Abetone, il valico appenninico posto a 1388 metri sul confine tra Toscana ed Emilia Romagna. Si proseguirà poi lungo il versante tirrenico con quello che molti esperti definiscono uno degli arrivi in salita più impegnativi della catena montuosa.

I corridori dovranno affrontare il 16 maggio la salita alla località molisana di Campitello Matese: 13 chilometri di lunghezza, 900 metri di dislivello, pendenza media del 6,9 percento e massima del 12. Il giorno successivo, per la tappa 9 che raggiungerà San Giorgio del Sannio, il Giro affronterà altre due impegnative salite sull’Appennino: il Monte Terminio (1240 metri) e il Colle Molella (1087 metri).

La Corsa Rosa si trasferirà poi sul versante adriatico per risalire verso le Alpi. Il 24 maggio il Giro partirà da Marostica e affronterà dapprima la salita al Passo Daone (1298 metri), poco meno di 8 chilometri e mezzo con pendenza media del 9,2 percento e massima del 14 percento, seguita dall’arrivo in salita ai 1715 metri di Madonna di Campiglio, pendenza media nell’ultimo tratto del 6,7 percento e massima del 12.

Il gruppo della Maglia Rosa durante la salita al Passo del Mortirolo del Giro 2012 (Photo courtesy of Pagina Facebook Ufficiale del Giro d'Italia)
Il gruppo della Maglia Rosa durante la salita al Passo del Mortirolo del Giro 2012 (Photo courtesy of Pagina Facebook Ufficiale del Giro d’Italia)

Un giorno di pausa per prepararsi al tappone di montagna del 26 maggio: partenza da Pinzolo e arrivo ad Aprica per 175 chilometri di percorso che includono Campo Carlo Magno, Passo del Tonale (poco più di 15 chilometri di salita, dislivello di 918 metri, pendenza media del 6 percento e massima del 10), Aprica, il temibile Passo del Mortirolo (poco meno di 13 chilometri di salita per un dislivello di 1289 metri con pendenza media del 10,1 percento e massima del 18) e nuovamente l’Aprica all’arrivo, con una salita di circa 14 chilometri, un dislivello di 485 metri, pendenza media del 3,4 percento e massima del 15.

Seguiranno due tappe, 17 e 18, che porteranno i corridori dalla Lombardia al Piemonte, con un breve sconfinamento in territorio elvetico per poi arrivare a due tappe di alta montagna, rispettivamente terzultima e penultima del Giro, che potrebbero decidere la Maglia Rosa. Si partirà da Gravellona Toce, nel Verbano-Cusio-Ossola, e si attraverseranno diverse province piemontesi per giungere in Valle d’Aosta con arrivo di tappa a Cervinia. La scelta è ricaduta sulla nota località per festeggiare i 150 anni dalla prima salita alla Gran Becca che ricorreranno nel mese di luglio.

In poco meno di 80 chilometri i corridori affronteranno la salita a Saint-Barthelemy, poco più di 20 chilometri per 1116 metri di dislivello con pendenza media del 5,6 percento e massima del 13, Col Saint-Pantaleon, 16 chilometri e mezzo per un dislivello di 1184 metri con pendenza media del 7,2 percento e massima del 12, e Cervinia, poco più di 19 chilometri per un dislivello di 961 metri con pendenza media del 5 percento e massima del 12.

Il passaggio ai 2178 metri del Colle delle Finestre durante il Giro d'Italia 2011 (Photo courtesy of Pagina Facebook Ufficiale del Giro d'Italia)
Il passaggio ai 2178 metri del Colle delle Finestre durante il Giro d’Italia 2011 (Photo courtesy of Pagina Facebook Ufficiale del Giro d’Italia)

Il giorno successivo, sabato 30 maggio, si ritornerà in Piemonte con arrivo fissato ai 2035 metri di Sestriere. In questa tappa, considerata già la più dura dell’intera edizione, sarà presente la seconda salita più attesa del Giro che sarà anche Cima Coppi, ovvero la vetta più alta della Corsa Rosa. Si tratta del Colle delle Finestre (2178 metri) con una salita lunga 18 chilometri e mezzo di cui quasi 8 su sterrato. Il dislivello é di 1694 metri con pendenza media del 9,2 percento e massima dell’11 sullo sterrato e del 14 sul tratto asfaltato. L’arrivo sarà invece una salita lunga poco più di 9 chilometri con 493 metri di dislivello, pendenza media del 5,4 percento e massima del 9. Ultima tappa domenica 31 con partenza da Torino e arrivo a Milano.

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