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Arrampicata

A Sarkany e Carmona gli Arco Rock Legends. Tutti i vincitori del Rock Master

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Rock Master Festival 2014 (Photo Rockmasterfestival.com)
Rock Master Festival 2014 (Photo Rockmasterfestival.com)

ARCO, Trento — Il Rock Master Lead 2014 è di Sachi Amma e Magdalena Röck, mentre Anouck Jaubert e Libor Hroza vincono la Speed World Cup, Hroza segnando anche un nuovo record mondiale. La gara di Boulder è stata vinta da Alex Puccio e da Jernej Kruder, e infine Dinara Fakhritdinova e Sean McColl sono stati incoronati regina e re del difficile “Duello Lead”. Questi i nomi dei vincitori del Rock Master 2014. Venerdì sera inoltre nella cornice del Casinò di Arco sono stati consegnati i Rock Legends Award andati quest’anno a Muriel Sarkany e Urko Carmona Barandiaran.

Batte bandiera giapponese e austriaca l’edizione 2014 della gara di Lead del Rock Master. Sabato 30 agosto hanno vinto infatti Sachi Amma e Magdalena Röck: il primo ha superato l’italiano Francesco Vettorata, arrivato secondo, e il canadese Sean McColl, sul terzo gradino del podio. L’austriaca invece ha preceduto la slovena Mina Markovic e la francese Hélène Janicot.

Nella gara di arrampicata in velocità, la Speed World Cup, incredibile la prova del ceco Libor Hroza che oltre ad aver vinto, ha anche stabilito un nuovo record del mondo, fermando il cronometro dopo 5.73 secondi. Secondo posto nella classifica maschile per il francese Bassa Mawem e glorioso terzo posto per il 18enne di Riva del Garda, Alessandro Santoni. Tra le donne la più veloce è stata la francese Anouck Jaubert, che ha battuto Yuliya Levochkina e Mariia Krasavina.

Gli atleti degli Arco Rock Legends 2014 (Photo Giulio Malfer)
Gli atleti degli Arco Rock Legends 2014 (Photo Giulio Malfer)

Il Boulder è ancora dell’americana Alex Puccio, che ha vinto per il terzo anno di fila, questa volta superando la giapponese Akiyo Noguchi e la slovena Julija Kruder. Tra gli uomini il KO Boulder Contest è andato allo sloveno Jernej Kruder, che ha battuto il francese Jeremy Bonder e il giapponese Makoto Yamauchi.

Tra i momenti più importanti del Rock Master, come sempre c’è stata la grande serata di venerdì 29 agosto, che ha visto la consegna dei Rock Legends Award. Lo spagnolo Urko Carmona Barandiaran è stato premiato con La Sportiva Competition Award – il Premio che va al migliore atleta della passata stagione agonistica. Grande l’entusiasmo del pubblico per la vittoria del campione europeo di Paraclimbing. L’Oscar delle gare d’arrampicata gli à stato assegnato dalla giuria internazionale “Per lo spirito, lo stile, la forza, il sorriso con cui affronta le gare e la vita, ispirando tutti ad essere migliori”. In lizza per quest’anno c’erano il russo Dmitri Sharafudtinov e il giapponese Sachi Amma.

Il Salewa Rock Award, il riconoscimento che premia le migliori performance sulla roccia, è andato invece alla belga Muriel Sarkany, che in falesia ha salito il suo primo 9a. Il premio le è stato assegnato “Per la felicità, la passione e i grandi risultati con cui ha affrontato la roccia come naturale prosecuzione della sua grande stagione da campionessa dell’arrampicata di gara”. Nominati per quest’anno erano anche Adam Ondra, che ha in curriculum 4 Salewa Rock Award, e il tedesco Alexander Megos.

Mauro Corona e Kay Rush (Photo Giulio Malfer)
Mauro Corona e Kay Rush (Photo Giulio Malfer)

Infine l’ultimo riconoscimento, quello andato a Mauro Corona insignito del Climbing Ambassador by Aquafil “Per la passione e le visioni che ha saputo donare al mondo dell’arrampicata per portarla nel mondo più vasto dell’arte e della cultura”. “Arrampicare è una delle poche cose che ancora mi rendono, oserei dire, felice” ha detto lo scrittore, scultore e alpinista, che durante la serata ha voluto anche ricordare Roberto Bassi.

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