Alpinismo

GI-GII, bufera sulla traversata bergamasca

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ISLAMABAD, Pakistan — "Tenda e neve, neve e tenda". La spedizione di Roby Piantoni, che con il collega Marco Astori sta tentando la traversata dei Gasherbrum dall’inviolata cresta est, procede a rilento a causa del maltempo che negli ultimi giorni sta tormentando il Karakorum.

I due alpinisti, entrambi bergamaschi, volevano partire questa mattina per campo 2, e farsi trovare pronti, in alta quota, per la finestra di bel tempo che dovrebbe aprirsi domani nei cieli del Karakorum. Ma una forte bufera di neve gli ha impedito di lasciare il campo base, e tutto è rimandato a domani.
 
La traversata che intendono completare i due alpinisti si sviluppa lungo una linea nuova, mai percorsa da nessuno in passato. Ma si tratta di un itinerario lungo, che per essere completato richiede una finestra di bel tempo di almeno 5-6 giorni, considerando che sarà difficile aprire la traccia con tutta le neve fresca caduta negli ultimi giorni.
 
Una situazione che preoccupa anche dal punto di vista dei materiali, che sono tutti depositati a campo 2 nell’unica tenda utilizzata dalla spedizione per gli spostamenti sulla montagna. Già una volta è stata seppellita dal manto bianco. Ma fortunatamente ha ben resistito al peso della neve e gli alpinisti sperano di trovare, anche questa volta, il campo 2 ancora in buone condizioni.
 
Piantoni e Astori vogliono completare la traversata partendo dal Gasherbrum I, attraversando l’inviolata cresta Est e dirigendosi verso il GII.
 
Per ora hanno allestito il loro secondo campo sul passo del Gasherbrum La, a circa 6.500 metri di quota. Il prossimo passo sarà salire oltre il Colouir dei Giapponesi – che hanno già iniziato ad attrezzare nelle scorse settimane con gli sherpa di una spedizione cinese – e poi puntare alla cima del GI.
 
Le difficoltà maggiori sembrano però interessare il GII, dove la grande quantità di neve caduta ha intensificato il rischio valanghe, mettendo in difficoltà ogni tentativo di salita anche dalla via normale. Non a caso, in questa stagione non si è ancora registrata alcuna salita su questa vetta.
 
Piantoni e Astori, l’anno scorso, hanno salito insieme l’Everest dalla parete Nord. Piantoni senza ossigeno, Astori utilizzando le bombole nella parte alta della montagna.
 
 
Foto courtesy of Roby Piantoni

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