AlpinismoAlta quota

K2 60 anni dopo, una spedizione tutta pakistana tenterà la vetta dell’ottomila

K2_20140212SKARDU, Pakistan – Un team composto interamente da alpinisti pakistani tenterà di arrivare in cima al K2 nell’anno del 60esimo anniversario della prima salita. In passato altri forti scalatori pakistani sono arrivati in vetta all’ottomila come High Altitude porters per altri team, ma per la prima volta l’estate prossima sarà organizzata, anche con un supporto italiano, una spedizione totalmente pakistana che proverà la salita della montagna più difficile della terra lungo la via del ’54, quella percorsa dalla spedizione italiana di Ardito Desio.

1954, 2004 e 2014: tre spedizioni nella storia del K2 legate nel segno dell’alpinismo, dell’esplorazione e della scienza. Il 31 luglio si compiranno sessant’anni esatti dalla prima salita della montagna, con i suoi 8611 metri la seconda più alta della Terra e per molti anche la più difficile. La prima salita del 1954 era stata realizzata dalla famosa spedizione italiana guidata da Ardito Desio, che vide Lino Lacedelli e Achille Compagnoni arrivare in vetta dallo Sperone Abruzzi. Si trattò di una “conquista” non solo alpinistica, ma anche scientifica, dal momento che furono condotti numerosi e importanti rilevamenti su tutta l’area del Baltoro.

Nel 2004, per festeggiare i 50 anni di quella prima salita, il Comitato EvK2Cnr organizzava una grande spedizione scientifico-alpinistica che prevedeva lo svolgimento di rilevamenti e misurazioni, prima all’Everest e poi al K2. In memoria della ricorrenza e in segno dell’amicizia che per questi decenni ha unito Italia e Pakistan, il Comitato EvK2Cnr supporterà la spedizione pakistana dell’estate 2014.

Conferenza di presentazione delle celebrazioni del 60esimo del K2
Conferenza di presentazione delle celebrazioni del 60esimo del K2

La “Pakistani expedition K2 2014 – 60 years later” è stata presentata oggi ad Islamabad nell’ambito della conferenza stampa “K2 2014 – 60 years later – Pakistani Expedition”. La spedizione si inserisce nel quadro delle celebrazioni pakistane della prima salita, celebrazioni volte a promuovere e a far conoscere al mondo le bellezze e le offerte turistiche di tutta la zona del Parco del Karakorum.

Alla conferenza hanno partecipato il Secretary Forests e il Secretary Tourism del Gilgit Baltistan: entrambi entusiasti delle attività inerenti le celebrazioni dei 60 anni della prima salita al K2, hanno espresso l’intenzione di sostenerle anche attraverso un supporto economico e amministrativo, in particolare rivolto alla spedizione alpinistica. Inoltre hanno elogiato l’attività svolta dal Concordia Rescue Team – la prima stazione di soccorso alpino del Karakorum gestita dal Comitato italiano EvK2Cnr -, sottolineando la volontà di farla diventare una realtà ufficiale dello Stato del Gilgit Baltistan. Sempre con EvK2Cnr tra l’altro, i Secretary hanno firmato due accordi per i prossimi 6 anni di collaborazione e supporto reciproco nelle attività nell’ambito dello sviluppo turistico e socio-economico del territorio.

Alla Conferenza stampa di Islamabad inoltre è stato annunciato uno speciale evento che si inserirà nel quadro delle celebrazioni del 60esimo del K2: il prossimo 31 luglio – il giorno del 1954 in cui Compagnoni e Lacedelli arrivarono in cima all’ottomila – verrà organizzata a Skardu una grande festa a cui saranno invitati tutti i salitori della storia del K2.

Oggi ad Islamabad la Conferenza di presentazione delle celebrazioni
Oggi ad Islamabad la Conferenza di presentazione delle celebrazioni

Come nel ’54 e nel 2004, anche quella di quest’anno sarà una spedizione alpinistica e scientifica: un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste, sarà infatti sul Baltoro per effettuare rilevamenti tramite tromografi, e misurare lo spessore del ghiacciaio.

“Credo sia importante tenere nella memoria degli italiani e dei pakistani questo grande evento sportivo e alpinistico ma anche culturale e scientifico – ha detto a Skardu Agostino Da Polenza, presidente del Comitato EvK2Cnr, durante la manifestazione “The Italian Science and Cooperation at the Shadow of K2″ -. Ho incontrato questi alpinisti l’estate scorsa sul Baltoro: erano energici e motivati e hanno salito il Broad Peak. Saranno loro i protagonisti della spedizione al K2  la prossima estate”.

Gli alpinisti della spedizione del 60esimo anniversario in totale saranno 6 e provengono dai paesi di Hushey, Shigar e Sapara. Secondo i programmi, arriveranno sulla montagna all’inizio della stagione, volendo infatti attrezzare personalmente la salita con le corde fisse, a beneficio quindi di chiunque volesse utilizzarle per salire il K2.

Il capo spedizione è Muhammad Taqi, poi ci sono Ali Durani, Hassan Jan, Ghulam Mehdi, Muhammad Hassan e Ghulam Nabi. Il più giovane del gruppo ha 23 anni e il più anziano 38. Oltre al Broad Peak, hanno in curriculum diverse spedizioni sugli ottomila, che hanno salito fino in cima o fino ai campi alti, a volte come alpinisti, a volte come portatori d’alta quota, altre ancora operando con il Concordia Rescue Team, la prima stazione di soccorso alpino installata dal 2012 durante la stagione alpinistica sul ghiacciaio del Baltoro.

Da Polenza e Saeed Akhtar Secty Tourism GB alla Conferenza di presentazione delle celebrazioni
Agostino Da Polenza presidente di EvK2Cnr e Saeed Akhtar Secretary Tourism GB hanno firmato nuovi accordi di cooperazione e sviluppo per i prossimi anni. Tra le attività sostenute c’è anche il Concordia Rescue Team

Precedentemente infatti, hanno collaborato con le attività di  Seed – Social Economic Environment Development in the Central Karakorum National – progetto promosso dal Comitato EvK2Cnr e dalla Karakorum International University e realizzato nel quadro dell’accordo della conversione del debito per lo sviluppo tra Italia e Pakistan.

“La maggior  parte di loro si è formata all’interno dei corsi che in questi ultimi 5 anni abbiamo condotto a più riprese e con diversi obiettivi in Gilgit Baltistan – ha spiegato Maurizio Gallo, responsabile delle attività di EvK2Cnr in Pakistan -. Prima erano allievi per corsi tecnici di alpinismo, successivamente per corsi  finalizzati alla costituzione di un team di soccorritori di alta quota, il Concordia Rescue team”. Del resto anche la prossima spedizione al K2 sarà nel segno della continuità con queste precedenti attività: gli alpinisti infatti, nella fase di rientro, si occuperanno di portare via tutta la spazzatura possibile che troveranno lungo la via dello Speroni degli Abruzzi, e presteranno assistenza, se necessario, in qualità di soccorritori addestrati ad interventi in alta quota.k2 resizerSKARDU , Pakistan – A team of Pakistani climbers will attempt the summit of K2 next summer, exactly 60 years after the first ascent of the second highest mountain in the word (8611 m). In the past, some strong Pakistani climbers reached the summit of the famous 8000er, often working as high altitude porters for foreign expeditions, but the mountain – considered by the most the hardest one to climb in the world – has never been climbed by a completely Pakistani expedition. Next summer a group of Pakistani climbers will try to reach the summit of K2. The expedition, carried out with an Italian support in the backstage, will attempt the route of the first climb, accomplished in 1954 by the Italian team led by Ardito Desio.

1954 , 2004, and 2014: here are the years of three historic expeditions on K2, tied each other in the sign of mountaineering , exploration and science. The first ascent of the mountain was accomplished in 1954 by the famous Italian expedition led by Ardito Desio: Achille Compagnoni and Lino Lacedelli reached the summit on July 31st climbing the Abruzzi Spur. It was a “conquest” not only from a climbing point of view, but also from a scientific one, since many important surveys were carried out by the expedition in the area of Baltoro Glacier.

In 2004, to celebrate the 50th anniversary of the first ascent, the Italian EvK2Cnr Committee organized a large scientific and mountaineering expedition, with a wide program of surveys and measurements on the 2 highest mountains in the world: Everest and K2. Now, in memory of the 60th anniversary of the first climb and as a sign of friendship that has joined Italy and Pakistan for the last decades, EvK2Cnr will support the Pakistani expedition that will be organized for the summer 2014.

The ” Pakistani K2 expedition 2014-60 years later” was presented in Islamabad at the end of January, during a press conference. The expedition will be organized within the Pakistani celebrations of K2 first ascent, aimed at promoting all over the world the beauty and tourist offers of the Karakorum National Park.

The conference was attended by the Secretary Forests and the Secretary Tourism of Gilgit Baltistan. Both said to be excited for the coming celebrations and expressed the intention to give financial and administrative support, in particular to the expedition. They also praised the work done by the Concordia Rescue Team, the first mountain rescue service in Karakorum created by the EvK2Cnr Committee in 2012 and composed by Pakistani staff specifically trained for high altitude rescue, emphasizing the will to make it become a permanent service in Gilgit Baltistan. The Secretaries signed also two agreements with Evk2Cnr to guarantee 6 years of collaboration for the tourism and socio -economic development of the area.

At the press conference in Islamabad was also announced a special event that will be organized in the framework of the K2 celebrations: next July 31st  a great party will be held in Skardu: all the summiters of K2 since 1954 to date will be invited.

As in 1954 and in 2004, also the 2014 expedition will have a scientific program: a group of researchers from the Italian National Institute of Oceanography and Experimental Geophysics of Trieste will carry out a scientific survey to measure the thickness of Baltoro Glacier.

“I think it’s important to keep the memory of Italian and Pakistani history with such a great event for sport and mountaineering  but also for culture and science – said Agostino Da Polenza, president of EvK2Cnr – . I met the climbers that will attempt K2 last summer on the Baltoro Glacier, after their climb on Broad Peak, and they seemed to me very determined and motivated”.

The climbers of the expedition “K2 60 years later” will be 6, coming from different villages like Hushey , Shigar and Sapara. According to plans , they will reach K2 Base camp early in the season in order to prepare personally the climbing route with fixed ropes, also for the benefit of anyone who will attempt the climb during the summer.

The expedition leader is Muhammad Taqi. The rest of the team is composed by Ali Durani, Hassan Jan, Ghulam Mehdi, Muhammad Hassan and Ghulam Nabi. The youngest of the group is 23 years old and the oldest 38. Their curricula include several expedition to 8000 meters mountains, sometimes as climbers, sometimes as high altitude porters. They are also working for the Concordia Rescue Team.

“Most of them attended the mountaineering and rescue training courses we have organized for the last 5 years in Gilgit Baltistan” said Maurizio Gallo, responsible for EvK2Cnr activities in Pakistan.

The coming Pakistani expedition to K2 will be in line with the activities promoted over the last years by EvK2Cnr in this area: the climbers, descending the mountain, will collect waste along the Abruzzi Spur, and will provide help and assistance , if necessary, as high altitude rescuers.
The collaboration of EvK2Cnr and the Government of Gilgit Baltistan has been working since several years, with projects like Seed and Karakorum Trust for the sustainable development of the area.

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