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Orobie, Grotte delle Meraviglie chiuse

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VAL BREMBANA, Bergamo — Niente Grotte delle Meraviglie quest’estate per i turisti della Val Brembana. La frana caduta quasi un anno fa, ha infatti reso inagibile il sentiero di accesso al complesso carsico. I lavori non sono mai partiti. E ora fioccano ora le polemiche sul perchè dei ritardi.

Davvero un peccato per Zogno, che le Grotte delle Meraviglie siano chiuse al pubblico in questi mesi. Lo splendido gioiello naturale della valle bergamasca infatti, nelle scorse tre estati ha raccolto ben 15mila visitatori, un successo importante per l’economia e il turismo locale.
 
Quest’anno però le cose andranno diversamente. Tutta colpa di quei lavori indispensabili e mai partiti per rendere agibile la strada che porta alle grotte. I progetti approvati e finanziati, in realtà, erano due. Oltre al ripristino della viabilità sul vecchio sentiero infatti, doveva essere creato anche un nuovo percorso. Ma ad oggi non c’è traccia nè dell’uno nè dell’altro.
 
Il mancato accordo tra Provincia e Comune sarebbe la causa del ritardo dei lavori sul vecchio sentiero. I due enti si passano la patata bollente e attribuiscono l’uno all’altro la responsabilità.
 
La frana staccatasi a settembre dalla mulattiera e finita sull’ex strada statale richiederebbe infatti, la costruzione di un muro di sostegno per renderla nuovamente sicura. Ma per realizzarlo era necessario rallentare la viabilità, consentendo il passaggio solo a senso unico alternato per più giorni consencutivi. La Provincia però non voleva ostacolare il traffico nella Val Brembana.
 
Passano i mesi e la soluzione non si trova. Alla fine la Provincia concede che la strada sia aperta a sensi alternati solo di notte, e quindi promette i 18mila euro in più necessari per lo svolgimento dei lavori notturni.
 
"Finora da parte della Provincia abbiamo solo un impegno scritto – ha detto l’assessore di Zogno, Lino Gherardi, all’Eco di Bergamo. Purtroppo noi questi 18mila euro non riusciamo ad anticiparli, quindi il cantiere non può partire".
 
Pronta la risposta dell’assessore provinciale alla viabilità Valter Milesi: "Il Comune di Zogno – ha detto – deve solo ringraziare quanto la Porvincia ha fatto. Se i cantieri non partono c’è qualcosa che non funziona nei loro uffici".
 
Anche sull’altro fronte i lavori sono fermi. Il Gruppo speleologico che gestisce le Grotte delle Meraviglie aveva fatto richiesta di costruire un nuovo percorso che passi sopra la galleria della strada provinciale e si colleghi all’attuale mulattiera.
 
Per rendere sicura la nuova strada dal pericolo frane, è stato necessario dotarla di barriere di protezione e di paramassi. Questi lavori però non erano previsti, e quindi la costruzione della nuova strada ha dovuto subire dei ritardi. ora però dovrebbero partire anche i lavori per la nuova strada.
 
Insomma, una vicenda non proprio degna di "Meraviglie"…
 
 
 
Valentina d’Angella

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