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Rupee, la storia del cucciolo al base dell'Everest conquista il web. Ma non è certamente il primo

Il cane Rupee (photo courtesy AFP)
Il cane Rupee (photo courtesy AFP)

KATHMANDU, Nepal — Stanno facendo il giro del mondo le fotografie di Rupee, il cagnolino indiano di 11 mesi portato dalla sua padrona fino al campo base dell’Everest nelle scorse settimane. La donna ha recuperato il cucciolo – randagio – nella cittadina indiana di Leh, che sorge a 3.500 metri di quota, e lo ha portato fino ai 5300 metri del campo base nepalese dell’Everest per sensibilizzare l’opinione pubblica verso l’adozione e la cura degli animali. Ma sicuramente, non è il primo cane ad esservi arrivato, nè tantomeno ha provato ad andare oltre sulla montagna.

La donna è Joanne Lefson, sudafricana ex giocatrice di golf. E’ arrivata al campo base con il marito a fine ottobre, e ha pubblicato le foto su Facebook del suo cane con la scritta “una grande passo per la razza canina”, dichiarandosi orgogliosa del cucciolo e della sua salita. Ha aggiunto: “spero che il suo risultato induca la gente a essere più gentile con gli animali, soprattutto quelli randagi. Dobbiamo capire che ogni vita è importante”.

La Lefson, infatti, ha raccontato all’agenzia Afp di averlo trovato mentre rovistava nella spazzatura della cittadina indiana di Leh, con un occhio ferito e ridotto pelle e ossa. L’ha adottato e l’ha portato con sè. Una storia commovente, che ha conquistato anche la gente della valle del Khumbu che appare nelle fotografie della Lefson mentre gioca con il cucciolo.

Ma una cosa è certa: non si tratta del primo cane al campo base dell’Everest, come stanno titolando i giornali di tutto il mondo. E sicuramente non è arrivato sulla cima, nè ci ha provato.

Le foto parlano da sole. Già nel 2009 Montagna.tv ha pubblicato le fotografie di un cane a campo 2 dell’Everest, 6400 metri di quota, scattate da Silvio Gnaro Mondinelli, e pochi giorni dopo le immagini del cane che attraversava “ginnicamente” le scalette poste sulla seraccata dell’Icefall.

In ogni caso, molti cani vivono nell’alta valle del Khumbu. Nei villaggi non è difficile incontrarne e al campo base, 5300 metri di quota, durante le stagioni alpinistiche, ce ne sono diversi. Anche al Laboratorio Piramide, 5050 metri, si vedono spesso passare dei cani oltre a trekkinisti e visitatori di vario genere.

FOTO

Guarda le foto del 2009 – un cane a campo 2 dell’Everest

Ecco come il cane ha superato l’Icefall (2009)

 

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