Turismo

Aprica: no ai parcheggi a pagamento

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APRICA, Sondrio — Niente più parcheggi a pagamento. All’Aprica, celebre meta turistica valtellinese, da quest’estate i turisti potrebbero avere una bella comodità in più: posteggi gratuiti in pieno centro. E’ una delle prime iniziative del neo-eletto sindaco della cittadina, Carla Cioccarelli.

“Il nostro obiettivo è quello di arrivare ad eliminare già dall’inizio dell’imminente stagione turistica i parcheggi a pagamento lungo Corso Roma, sostituendo le attuali strisce blu con quelle bianche”. Così la Cioccarelli ha parlato ieri sera dal palco della sala congressi, davanti alla Giunta comunale al completo e ad un numeroso ed attento pubblico di cittadini aprichesi.
 
Cittadini chiamati a raccolta per formulare le loro proposte nel merito e dare una mano alla nuova amministrazione a compiere le scelte più razionali sul tema in tempi brevissimi, come la situazione richiede.
 
A seguito di quest’assemblea, si è deciso di andare verso un doppio regime, a seconda del periodo turistico. In luglio-agosto e nei tre-quattro mesi di punta invernali si pensa di istituire in tutti (o quasi tutti) i parcheggi pubblici la cosiddetta “zona disco”, dove si potrà lasciare l’auto gratuitamente per un’ora esponendo il relativo disco orario. Nei restanti mesi la sosta dovrebbe ritornare libera.
 
Situazioni e soluzioni particolari come quelle proposte dagli abitanti (ad esempio la sosta giornaliera a pagamento per chi lo richiedesse) saranno esaminate nei prossimi giorni.
 
Quanto ai tempi, se non ci saranno impedimenti formali e si troverà l’accordo con la società di gestione dei parchimetri (il relativo contratto scade a fine giugno 2008) si procederà al più presto con le zone disco.
 
Il problema parcheggi è assai sentito all’Aprica, soprattutto dagli operatori commerciali di Corso Roma, penalizzati negli ultimi anni dal ridursi del movimento nella zona centrale a causa del rischio multe. Parallelamente, la presenza delle strisce blu solo in tale zona ha causato l’intasamento dei parcheggi (e dei marciapiedi) nelle parti dell’abitato dove la sosta non era regolamentata, creando squilibri e disagi.
 
Di tali problemi si sono fatti interpreti diversi intervenuti, ognuno con una proposta più o meno concreta per risolvere la non semplice situazione di una località che per 45-60 giorni l’anno deve reggere la presenza di migliaia di veicoli in sosta, mentre in altri periodi gli spazi liberi abbondano.
 
"Si tratta di una delle tante misure urgenti – ha aggiunto il sindaco – e quindi necessariamente “tampone”, che stiamo prendendo in attesa di sviluppare un’azione di governo di più ampio respiro, nella quale avrà spazio anche la problematica relativa alla realizzazione di nuove strutture per parcheggi".
 
La questione “eliminazione strisce blu” era uno dei cavalli di battaglia elettorali della compagine Cioccarelli, che ha vinto le scorse elezioni comunali in larga maggioranza, con il 60 per cento dei voti.
 
Antonio Stefanini
 

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