Ambiente

Il “giorno della criosfera”: EvK2CNR al COP19 su clima e montagna

Pakistan, GoreBERGAMO – Più evidenti, più intensi, con effetti immediati e certi sulla vita delle popolazioni: sono queste le caratteristiche specifiche dei cambiamenti climatici che stanno avvenendo nelle regioni montane. E’ importante che i decisori politici e il mondo della ricerca prestino particolare attenzione a questi ambienti, vere e proprie “sentinelle” dei cambiamenti climatici. Per questo motivo il Comitato EvK2CNR sarà presente al COP19 di Varsavia a novembre con ben due appuntamenti: il side event “Criosfera, cambiamenti climatici e sviluppo: rischi e soluzioni”, nel pomeriggio del 16 novembre, e il “Giorno della Criosfera”, dedicato ai cambiamenti climatici nelle regioni polari e montane, il 17 novembre.

High Summit, conferenza internazionale su Montagna e Cambiamenti Climatici organizzata da EvK2Cnr la scorsa settimana, si è conclusa con la sottoscrizione da parte di scienziati e rappresentanti del mondo politico del rapporto di sintesi, un vero e proprio appello, che verrà portato, infatti, da una delegazione di EvK2CNR, il 16 e il 17 novembre, all’attenzione delle Nazioni Unite a Varsavia.
Al COP19 – Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sul Cambiamento climatico – che si terrà nella capitale polacca dall’11 al 22 novembre, i ricercatori di Evk2CNR saranno presenti a due appuntamenti durante i quali sarà presentato il rapporto per focalizzare l’attenzione sulle montagne.

La rapidità dei cambiamenti climatici nelle regioni polari e montane, cosa significa e cosa possiamo fare? Sono questi gli argomenti del primo dei due eventi organizzato a Varsavia da EvK2CNR e ICCI (International Cryosphere Climate Initiative) che si terrà sabato 16 novembre presso il National Stadium a partire dalle 18.30. Si tratta di un side event approfondirà le strategie di mitigazione necessarie per rallentare il riscaldamento globale nelle aree montane: misure integrate che dovrebbero agire su CO2 e inquinamento atmosferico, basate sui nuovi modelli supportati dalla Banca Mondiale. Il programma della serata, non ancora ufficialmente chiuso, prevede l’intervento di politici – dal Ministro dell’ambiente di Canada e Bangladesh – e di diversi ricercatori tra cui, in rappresentanza del Comitato EvK2CNR, Bhupesh Adhikary e Antonello Provenzale che presenteranno alcuni dei risultati emersi dalla conferenza High Summit e parleranno di cambiamenti climatici e Black Carbon nelle regioni himalayane. L’ultima parte dell’evento è dedicata alle ricadute economiche e al tema dello sviluppo, e prevede tra gli altri interventi di rappresentanti della Nasa e della World Bank. Con l’intervento di Riccardo De Bernardi, presidente del Comitato scientifico di EvK2CNR, si chiuderà l’evento.

Il 17 Novembre è il “Giorno della Criosfera”, giorno dedicato ai cambiamenti climatici nelle regioni polari e montane. L’evento, organizzato da ICCI e EvK2CNR in collaborazione con ICIMOD e altri enti, si terrà presso il Radisson Blu Centrum di Varsavia, a pochi passi dall’Università di Varsavia. Durante l’intera giornata saranno analizzati non solo gli impatti che i cambiamenti climatici stanno apportando alla criosfera ma anche quelle che sono le relative implicazioni per gli ecosistemi e le comunità umane e le possibili azioni da intraprendere. “È chiaro che molti degli aspetti legati al cambiamento climatico persisteranno per secoli, anche se le emissioni di gas serra saranno interrotte. Attività di mitigazione del cambiamento climatico rappresentano, di conseguenza, un impegno plurisecolare per la società umana” recita uno dei passaggi contenuti nel rapporto High summit che verrà presentato durante la giornata.

Il seminario, ricco di interventi, vedrà la partecipazione di importanti autorità a livello mondiale. Tra gli altri sono stati invitati a intervenire Rajenda Pachauri, presidente dell’IPCC, Georg Kaser responsabile del capitolo Criosfera del rapporto IPCC, Ministri del Bangladesh, del Perù, della Svezia e del Canada, il Dr. Shindell della Nasa e Rachel Kyte Vice Presidente per lo sviluppo sostenibile della Word Bank.

“È estremamente importante che la ricerca scientifica in alta quota, focalizzata sulle risorse idriche, prosegua e sia potenziata, al fine di monitorare, comprendere e creare modelli relativi agli effetti del cambiamento climatico, con particolare riguardo ai processi relativi alle precipitazioni, per la gestione di strategie di adattamento”. È questo uno dei punti chiave contenuti nel rapporto finale di High Summit che sarà presentato durante la “giornata della Criosfera”, a nome del Comitato EvK2CNR, da Sandro Fuzzi, membro del comitato direttivo di UNEP-ABC. Per il Comitato EvK2CNR saranno presenti anche Claudio Smiraglia e Mauro Guglielmin che dedicheranno i loro interventi rispettivamente alle regioni del cosiddetto “terzo polo” (Hindu-Kush, Karakorum e Himalaya) e alle Ande.

È possibile registrarsi all’evento del 17 novembre al seguente indirizzo: http://iccinet.org/cryosphere-day-at-cop19

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close