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L'appello del Soccorso alpino di Sauze d'Oulx: servono nuovi volontari

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SAUZE D’OULX, Torino – A fronte di un crescente numero di interventi, il Soccorso alpino stazione di Sauze d’Oulx, in Val di Susa, è sempre più sotto personale e pertanto cerca volontari. Secondo quanto racconta il responsabile della stazione del Cnsas per l’area di Sauze d’Oulx e di Exilles, Roberto Teja, in passato la squadra contava 35 tecnici, mentre oggi i volontari sono appena una dozzina: così ha lanciato un appello alla popolazione locale, in particolare ai giovani, affinché ritrovino “lo spirito della montagna” e mettano a disposizione le loro forze per questa indispensabile attività di soccorso in montagna.

Sarebbero soprattutto i giovani a “latitare” tra le fila del Soccorso alpino dei paesi della Val Susa. Con il passare degli anni la vecchia guardia di soccorritori esperti non sarebbe stata rimpiazzata da forze giovani e così la stazione Cnsas di Sauze d’Oulx sarebbe ormai in carenza di organico. Un problema, soprattutto visto l’aumento del numero degli interventi nella zona, in particolare nei mesi invernali, quando la montagna si presta allo scialpinismo, al freeride, ma anche alle ciaspole e all’alpinismo, vale a dire a tutte le attività che si svolgono sulla neve e che pertanto non sono esenti dal rischio valanghe.

“Una volta – afferma Roberto Teja, responsabile del Soccorso Alpino dell’area Sauze d’Oulx e di Exilles – la nostra squadra era composta da 35 persone. Oggi siamo una dozzina: tutta gente qualificata, tutti tecnici. Il problema è che, rispetto al passato, non c’è ricambio generazionale perché il nostro lavoro si basa sul volontariato, non si è retribuiti. Quei pochi soldi che arrivano dai vari Enti ci permettono appena di sopravvivere visti i costi delle attrezzature che continuano a lievitare. I giovani hanno perso lo spirito della montagna, non hanno più voglia di fare sacrifici. Preferiscono fare gite in montagna per conto loro piuttosto che frequentare i nostri corsi che ultimamente sono divenuti ancor più selettivi. Questo in quanto dobbiamo portare in zone critiche persone preparate che devono fare soccorso, spesso in condizioni estreme, senza correre il rischio di mettere a repentaglio altre vite”.

Roberto Teja
Roberto Teja

Si tratta di un vero impegno, certo, sia in termini di tempo, sia per il rischio corso nelle operazioni. Il Soccorso alpino richiede ai volontari che prestano servizio disponibilità, responsabilità e convinzione.

“È un impegno che cresce di anno in anno – spiega infatti Teja – perché sempre più gente tende ad andare in fuori pista, spesso non attrezzati e non preparati sotto il profilo tecnico. Ciò aumenta in maniera esponenziale il pericolo. Spesso in serata siamo costretti ad intervenire con la motoslitta o con l’elicottero per andare a recuperare persone che si sono smarrite per imprudenza infilandosi in valloni senza vie d’uscita. Poi ci sono gli interventi d’emergenza per dispersi, sempre in fuori pista, sotto le valanghe. Si tratta di una lotta contro il tempo per cercare di salvare delle vite. Avere l’eliporto a Sauze d’Oulx è un grande vantaggio perché siamo in grado di intervenire tempestivamente con elicotteri privati oltre che con quello del 118”.

“L’Amministrazione Comunale di Sauze d’Oulx – spiega il sindaco Mauro Meneguzzi nel comunicato stampa ufficiale diramato dallo stesso Comune di Sauze d’Oulx – ormai da anni è a fianco dei volontari del Soccorso Alpino. Il Comune mette a loro disposizione una piccola sede, a fianco dell’eliporto, oltre allo stanziamento annuale di un contributo a fronte delle loro importantissime attività che si esplicano dodici mesi l’anno. Abbiamo fornito anche una motoslitta che aiuta moltissimo nelle attività di ricerca e recupero dispersi nei mesi invernali. Non ultimo, tra le rilevanti azioni che svolgono, sono al fianco dell’Amministrazione Comunale in occasione di eventi sportivi sia invernali che estivi. Il nostro grazie va in particolare al responsabile Roberto Teja, con cui ci interfacciamo quasi quotidianamente, nonché a tutti i volontari della stazione Sauze d’Oulx-Exilles”.

“Avremmo veramente bisogno di nuovi volontari – conclude Teja con un appello -, ciò consentirebbe una maggiore turnazione all’interno della nostra squadra che sta lavorando al massimo delle possibilità e delle proprie energie”.

Di seguito il Comunicato stampa con i riferimenti per contattare il Soccorso Alpino di Sauze d’Oulx: SAUZE SOCCORSO ALPINO

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