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Antartico, microbi preistorici da 2800 anni nel lago Vida

Lago Vida (Photo Hilary Dugan courtesy of The Antarctic Sun)
Lago Vida (Photo Hilary Dugan courtesy of The Antarctic Sun)

LAKE VIDA CAMP, Polo Sud — Il Lago Vida è il bacino più freddo di tutta la Terra con i suoi 13 gradi sotto zero, dovuti  anche agli oltre 20 metri di ghiaccio che ricoprono la superficie e dall’estrema salinità delle sue acque. Eppure proprio in questo luogo inospitale sono stati scoperti microbi “preistorici” che potrebbero aiutare a studiare gli habitat extraterrestri.

É stata pubblicata solo pochi giorni fa sulla Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) la ricerca “Microbial Life at -13ºC in the Brine of an Ice-Sealed Antarctic Lake” – Vita microbica a meno 13 gradi centigradi nell’acqua salata di un lago antartico sigillato dal ghiaccio – condotta da un team di ricercatori di varie università statunitensi. Il lago in questione è il Lago Vida che, a dispetto del suo nome, è una delle zone più inospitali della terra.

La superficie è ricoperta interamente da decine di metri di ghiaccio che non si scioglie mai e l’acqua che lo forma è freddissima – la temperatura media è di 13 gradi centigradi sotto zero – e molto salata -circa sei volte più dell’acqua di mare. Inoltre l’ambiente marino è totalmente privo di luce e ossigeno, ma contiene alte concentrazioni idrogeno, azoto e altri elementi non propriamente adatti alla vita.

Grande è stata quindi la sorpresa dei primi scienziati che una decina di anni fa hanno perforato lo spesso strato di ghiaccio e hanno trovato alcune forme di vita a livello microbico. I ricercatori della pubblicazione su Pnas hanno quindi deciso di studiare meglio questi organismi. Il team ha effettuato due perforazioni, nel 2005 e nel 2010, e dalle analisi hanno constatato che il loro isolamento sotto il ghiaccio è durato circa 2800 anni. La loro crescita si è quindi differenziata molto da quella terrestre a causa dell’ambiente isolato in cui sono vissuti.

Inoltre uno dei tipi di microbi ritrovati nel Lago Vida non trova similitudini con nessuno di quelli attualmente esistenti sul nostro pianeta. Questo ha già fatto esplodere molte speculazioni sugli ufo e sulla possibilità che si tratti di vita aliena sulla Terra. Di certo lo studio continuerà sia nel Vida che in altri laghi dell’Antartide con condizioni estreme e potrà essere utile per migliorare la ricerca di forme di vita nei luoghi inospitali del sistema solare quali Marte o Europa, un satellite di Giove.

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